L’ultimo “schiaffo” a Lotito arriva dal 19enne Markmann: “Mai stato interessato alla Lazio”

Noah Markmann spegne i rumors di mercato e assesta uno schiaffo a Lotito e alla Lazio: il 19enne centrale del Nordsjælland spiega perché ha preferito restare in Danimarca.

Noah Markmann snobba la Lazio
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Il calciomercato estivo della Lazio continua ad essere fermo al palo, e dopo gli arrivi a parametro zero di Pedraza e Doekhi e del giovane Galassi dalla terza squadra del Real Madrid, alla voce entrata c’è calma piatta, nonostante le esplicite richieste di Gattuso.

Il club biancoceleste sembra essere abbandonato a sé stesso, con una società assente ed un presidente impegnato forse su troppi fronti per seguire la squadra come merita. La conseguenza è anche, oltre alla protesta dei tifosi, la mancanza di appeal ed attrattiva per eventuali nuovi arrivi: le dichiarazioni di Noah Markmann, promettente difensore centrale classe 2007 del Nordsjælland inseguito da Fabiani nelle scorse settimane, certificano di fatto quanto appena detto e rappresentano uno schiaffo per il club capitolino.

Un no secco senza mezzi termini

Intervistato dai media locali al termine del match vinto contro il Silkeborg, il giovane centrale ha voluto chiarire in prima persona la propria posizione riguardo all’interesse mostrato dalla Lazio nelle ultime settimane di mercato. Markmann ha smentito con fermezza qualsiasi tentazione di un trasferimento a Roma, ribadendo la sua totale concentrazione sul progetto tecnico del Nordsjælland. Le sue parole non hanno lasciato spazio a interpretazioni: l’ipotesi di vestire la maglia biancoceleste non è mai stata presa in reale considerazione dal giocatore, fermamente convinto che il contesto danese sia la scelta migliore per il suo presente.

La scelta di vita: restare in Danimarca per crescere

Alla base del rifiuto al club capitolino c’è un percorso di crescita ben pianificato. Markmann ha sottolineato come la priorità assoluta in questa fase della sua carriera sia garantire continuità di rendimento, collezionare presenze e trovare spazio tra i titolari, garanzie che il Nordsjælland è in grado di offrirgli nell’immediato. Abbandonare la Superligaen per fare il salto in un campionato probante ed esigente come la Serie A avrebbe rappresentato un rischio per un difensore centrale di soli 19 anni. La volontà del calciatore e del suo entourage è sempre stata quella di proseguire il cammino con il club che lo sta valorizzando. Da qui la decisione di snobbare letteralmente la Lazio: “In realtà non ne sono mai stato molto interessato. È il mio agente che si è occupato della questione. Ne ho sentito parlare un po’, ma ho sempre detto che volevo rimanere qui“.

Il mercato biancoceleste e le manovre in difesa

Il rifiuto di Noah Markmann riaccende i riflettori sulle dinamiche di mercato in casa Lazio, dove la ricerca di un rinforzo giovane e di prospettiva per la linea difensiva rimaneva una priorità come da richiesta di Gattuso, il quale dopo la vittoria in amichevole con l’Ascoli ha chiesto espressamente anche un attaccante. Lotito e i suoi collaboratori si trovano ora costretti a virare su profili alternativi per completare la rosa a disposizione prima della chiusura della sessione estiva. Il caso Markmann conferma ancora una volta quanto per la Lazio il periodo non sia dei più positivi e di come anche all’estero la dimensione del club biancoceleste sia percepita in maniera nettamente differente rispetto al passato, anche a quello più recente.