Sorloth scende, risale Kolo Muani: la Juventus sceglie l’attaccante

Svolta nel mercato della Juventus: rallenta la pista Sorloth, i bianconeri accelerano per il ritorno di Kolo Muani. Ecco la strategia per l'attacco.

La Juventus sceglie il nuovo attaccante

Il calciomercato della Juventus entra ufficialmente nella sua fase più calda. Con l’addio ormai imminente di Dusan Vlahovic, la dirigenza bianconera sta ridisegnando completamente il proprio reparto offensivo, modificando le gerarchie degli obiettivi sul tavolo.

Il cambio di rotta: Sorloth congelato

Nelle ultime settimane, il nome di Alexander Sorloth era rimasto in cima alla lista dei desideri per raccogliere l’eredità al centro dell’attacco. Tuttavia, la pista che porta al gigante dell’Atletico Madrid ha subìto un brusco rallentamento: la trattativa è stata messa momentaneamente in stand-by. I costi complessivi dell’operazione e la necessità di trovare un profilo dalle caratteristiche differenti hanno spinto i vertici societari a congelare i dialoghi con i Colchoneros.

Oltre alle valutazioni economiche della Juventus poi, pesa la situazione interna ai Colchoneros, scossi dalle recenti dichiarazioni di Julián Álvarez che ha espresso pubblicamente il desiderio di essere ceduto per “realizzare il suo sogno”. Con il rischio concreto di perdere l’argentino, l’Atletico Madrid potrebbe decidere di fare muro per Sorloth, blindando il norvegese per evitare una pericolosa rivoluzione in attacco.

Lo scatto per Kolo Muani

La frenata per il norvegese coincide con la forte accelerazione per Randal Kolo Muani. I bianconeri hanno deciso di stringere i tempi per l’attaccante francese, un profilo considerato “usato sicuro” avendo già vestito in passato la maglia della Juventus con ottimi risultati. L’amministratore delegato Giovanni carnevali e il management sportivo vogliono evitare i lunghi tormentoni degli scorsi anni e stanno intensificando i contatti per chiudere l’accordo a cifre sostenibili, garantendo al contempo il rispetto dei paletti del Fair Play Finanziario. Il Paris Saint Germain non è comunque disposto a svendere il giocatore, a parte da una valutazione non inferiore ai 40 milioni di euro (la Juve per ora si sarebbe fermata, secondo il CorSport, a 30-35 milioni). La quadra potrebbe essere trovata sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto.

Il rebus cessioni tra Openda e la vetrina di David

L’arrivo del francese rappresenterebbe solo il primo tassello, poiché l’acquisto del secondo attaccante rimarrà strettamente subordinato al mercato in uscita. I riflettori sono puntati su Loïs Openda, per il quale si muove qualcosa in Francia (Lens e Monaco su tutti) per una formula in prestito che alleggerisca un peso a bilancio da 37 milioni.

La vera chiave per sbloccare una ricca plusvalenza è però Jonathan David: arrivato a parametro zero, il canadese si sta mettendo in mostra ai Mondiali dopo la tripletta al Qatar, attirando potenziali acquirenti. Se David dovesse partire, la Juventus potrebbe anche clamorosamente riaprire i tavoli per Sorloth o per lo stesso Vlahovic, ma solo a cifre fortemente ribassate e in linea con i nuovi tetti salariali. In caso contrario, il canadese resterà a Torino per una seconda chance di riscatto, mentre sullo sfondo, tra le idee low cost monitorate da Carnevali e dal tecnico Luciano Spalletti, spunta anche il nome di Mateo Pellegrino del Parma.

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