Il futuro di Dušan Vlahović si tinge improvvisamente di giallo, arricchendosi di un indizio emblematico che potrebbe stravolgere le dinamiche del mercato della Juventus. Nonostante il legame formale sia ufficialmente cessato, un dettaglio emerso direttamente dallo spogliatoio della Continassa suggerisce uno scenario del tutto inaspettato tra il club e l’attaccante serbo.
L’indizio dello spogliatoio: l’armadietto è ancora pieno
A volte, nel calciomercato, i segnali più significativi non arrivano dai comunicati ufficiali, ma dai dettagli pratici della vita quotidiana. L’indizio che sta facendo discutere l’ambiente bianconero riguarda proprio l’armadietto di Dusan Vlahovic all’interno del centro sportivo della Juventus: come riporta Tuttosport l’armadietto del centravanti serbo risulta ancora completamente pieno e intatto. Si tratta di un segnale forte e chiaro: il calciatore, nonostante lo status mutato, non ha minimamente smobilitato i suoi effetti personali da Torino, segno tangibile di un dialogo che potrebbe clamorosamente riaprirsi con la Vecchia Signora.
Il retroscena contrattuale: svincolato ma in fiduciosa attesa
Il vero colpo di scena che rende la vicenda un intrigo è la situazione burocratica del giocatore. Il contratto di Vlahovic con la Juventus è infatti ufficialmente scaduto lo scorso 30 giugno 2026, dopo il mancato accordo sul rinnovo che era stato cercato per mesi (ostacolato dalla distanza tra gli 8 milioni richiesti e i 6 offerti dal club). Tecnicamente, l’attaccante classe 2000 è a tutti gli effetti un parametro zero svincolato. Eppure, dopo aver rifiutato la corte del Besiktas e non aver trovato sponde soddisfacenti nei top club europei, il serbo ha manifestato la timida intenzione di fare un passo indietro, aprendo alla possibilità di ridurre le pretese economiche pur di firmare un nuovo accordo con Madama.
Il fattore Massara-Carnevali: il piano per il nuovo accordo
Dietro a questo stallo si muovono con estrema cautela i vertici della nuova area sportiva bianconera. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha imposto una rigida spending review a livello societario, stabilendo parametri invalicabili per il monte ingaggi. Su queste linee guida si sta muovendo il nuovo Chief Football Officer Frederic Massara, il quale ha in agenda un incontro decisivo con Milos Vlahovic, padre e procuratore del calciatore. La Juventus sta studiando una proposta biennale basata sui nuovi parametri interni (simili a quelli adottati per Kenan Yildiz), offrendo circa 6 milioni di euro netti a stagione. Se l’entourage accetterà il ridimensionamento delle commissioni e dello stipendio, l’armadietto di Vlahovic alla Continassa non verrà mai svuotato; in caso contrario, Carnevali e Massara dirotteranno definitivamente le attenzioni su Randal Kolo Muani.








