L’improvviso dietrofront su una trattativa definita e che di fatto aveva già portato il centrocampista brasiliano Ederson dall’Atalanta al Manchester United ha scosso il calciomercato estivo 2026. Se in un primo momento le indiscrezioni trapelate indicavano presunti problemi fisici emersi durante la seconda parte dei controlli clinici di rito, la verità emersa nelle ultime ore racconta uno scenario profondamente diverso e squisitamente tattico-strategico.
Il giallo delle visite mediche
Le prime voci circolate con insistenza descrivevano un Ederson “bocciato” dallo staff medico dei Red Devils per via di un ginocchio non ritenuto idoneo a superare i severissimi standard della Premier League. Una versione che ha a dir poco insospettito i tifosi della Dea (il brasiliano ha giocato 41 partite in stagione e ha preso parte alla spedizione della Selecao ai Mondiali) e irritato la dirigenza bergamasca, ma che a quanto pare potrebbe essere soltanto una comoda cortina di fumo. I controlli clinici non hanno infatti evidenziato alcuna criticità strutturale o infortuni pregressi non superati, smontando la tesi della fragilità fisica del calciatore, che in caso di problemi cronici non sarebbe nemmeno stato convocato da Ancelotti per la kermesse nordamericana.
Il retroscena di mercato
La vera ragione del dietrofront del Manchester United sarebbe però di natura prettamente tecnica ed economica, e rappresenta una clamorosa beffa per le strategie di mercato dell’Atalanta e del suo nuovo direttore sportivo, Cristiano Giuntoli. Il neo dirigente nerazzurro, che aveva già definito la maxi-cessione da oltre 45 milioni di euro per finanziare i successivi colpi in entrata della Dea, ha visto svanire l’accordo dal nulla. I Red Devils avrebbero infatti congelato l’operazione non per paura delle condizioni fisiche di Ederson, ma perché pare preferiscano virare con decisione su un altro profilo verdeoro, e starebbero per chiudere un accordo lampo per il talento Andrey Santos dal Chelsea. Una scelta dettata dalle diverse caratteristiche garantite dal giovane calciatore ex Vasco da Gama.
Cosa succede adesso in casa Atalanta
Con il passaggio in Premier League definitivamente sfumato, l’Atalanta si ritrova in casa un giocatore integro e motivato, ma dovrà gestire il contraccolpo psicologico del mancato trasferimento in uno dei club più blasonati al mondo. Maurizio Sarri si trova in rosa una colonna portante della mediana, anche se la dirigenza orobica dovrà ora fare i conti con le richieste di adeguamento dell’entourage del calciatore, che si aspettava il grande salto economico oltremanica. La certezza è che non c’è nessun caso clinico: Ederson sta bene ed è pronto a correre, che sia a Bergamo o altrove.








