Vlahovic strizza l’occhio al Psg: “Ne riparleremo”

Dusan Vlahovic non sembra così certo di restare alla Juventus, nonostante una buona stagione. L'attaccante intanto ha rilasciato un'intervista in Francia parlando anche del Psg...

Vlahovic ramazzotti inter juve

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La stagione della Juventus non è andata proprio come tifosi e dirigenza si aspettavano. Dopo un ottimo avvio in cui sembrava poter battagliare con l’Inter per la conquista dello Scudetto, la squadra di Allegri è incappata in una serie di risultati negativi che l’hanno portata al terzo posto in classifica, tallonata da vicino dal sorprendente Bologna.

Una delle note positive della stagione è stato però Dusan Vlahovic, che quest’anno è tornato ad esprimersi su ottimi livelli: 16 gol in Serie A più uno in Coppa Italia, e anche 4 assist per il serbo. Nonostante questi numeri il centravanti non è sicuro di restare in bianconero, o perlomeno il suo nome è spesso accostato a grandi club europei. Di questo e molto altro, Vlahovic ha parlato in un’intervista concessa ai francesi de L’Equipe.

Vlahovic e il Psg: ora no, dopo…forse

Parlando al quotidiano transalpino, Vlahovic ha commentato le voci di mercato: “Ho sentito e letto delle voci di mercato, ma non ne sapevo niente, non me ne sono interessato. Pensavo soprattutto a prepararmi al meglio per la stagione. Mi restano due anni di contratto e sto bene qui. Voglio vincere qualcosa di importante con la Juventus, poi si vedrà, ne riparleremo più tardi”. Sembra dunque esserci un’apertura da parte dell’attaccante che inoltre aggiunge: “Mbappé è il migliore al mondo in questo momento. A 25 anni ha vinto quasi tutto, ha segnato più di 40 gol: enorme“.

Poi sulla sua stagione: “L’anno scorso non stavo bene fisicamente, quest’anno invece sì. Ma come sempre lavoro duro, per migliorare punti deboli e forti. Finora ho segnato 16 gol, ma avrei potuto fare di più. Voglio sempre fare di più e diventare un giocatore di cui tutti si ricorderanno. Giocare solo per incassare i soldi non mi interessa. Al di là di tutto, l’attaccante è importante per la squadra. Se gioca bene, la squadra gioca bene“.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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