Nicolò Zaniolo è un trequartista italiano, dotato di grande forza fisica, progressione palla al piede e buone qualità tecniche. Può agire da trequartista, ala o seconda punta, ed è particolarmente pericoloso quando attacca lo spazio in conduzione, grazie alla sua potenza e alla capacità di rompere le linee avversarie.
Nel suo palmares spicca la vittoria della UEFA Conference League con la Roma nel 2022, conquistata grazie a un suo gol nella finale contro il Feyenoord.
Nel mondo del calcio, le storie di rinascita e rivincita sono quelle che fanno battere il cuore degli appassionati. E quella di Nicolò Zaniolo è una di queste. L’ex prodigio della Roma, dopo un periodo travagliato da infortuni e sfortune varie, sembra aver finalmente ritrovato la strada giusta per esprimere tutto il suo potenziale. Lontano dai riflettori troppo accecanti, nelle quiete terre friulane, Zaniolo sta lasciando il segno.
Il ritorno di Zaniolo: muscoli e magia
Da quando è approdato all’Udinese, Zaniolo ha trasformato il Friuli in un palcoscenico personale. Continuità è la parola d’ordine: l’ex trequartista della Roma ha messo alle spalle i problemi fisici che lo avevano tormentato e ha ritrovato quella forma fisica che lo aveva reso uno dei giovani più promettenti d’Italia. Giocate d’alta scuola, una prestanza fisica ritrovata e un’irresistibile capacità di cambiare volto alle partite lo rendono un autentico protagonista del campionato.
Critica e polemiche: il caso Gattuso
Eppure, in un quadro così roseo, c’è una nota stonata. Mentre Zaniolo macina chilometri e prestazioni da incorniciare, Rino Gattuso, allora CT della Nazionale, ha preferito lasciarlo fuori dalla lista dei convocati per i play-off Mondiali.
L’occhio del Napoli e la plusvalenza in arrivo
Nel frattempo, nel silenzio discreto del Friuli, qualcuno sta già facendo i calcoli. L’Udinese, si dice, è pronta a esercitare il diritto di riscatto dal Galatasaray per 10 milioni di euro, già pregustando l’ennesima plusvalenza da manuale. Perché quando si tratta di scovare e valorizzare talenti, la famiglia Pozzo ha pochi rivali. Ma attenzione: dietro l’angolo, sornione e paziente, c’è il Napoli. Lo riporta il napolista.it
Zaniolo in orbita Conte
Antonio Conte è in cerca di rinforzi e Zaniolo interessa, eccome, non per trasformarlo in un titolare inamovibile, ma per inserirlo in quei meccanismi tattici dove la sua corsa e la sua tenacia potrebbero fare la differenza. Mezzala di spinta, esterno d’attacco o trequartista di rottura, il talento di Zaniolo sembra poter incastrarsi perfettamente negli schemi del tecnico salentino. La strategia azzurra è chiara: lasciare che l’Udinese sbrighi la pratica del riscatto per valutare poi l’assalto, con un unico, grande scoglio: il prezzo.
Un’estate infuocata all’orizzonte?
Come in ogni buona storia di mercato che si rispetti, il prezzo sarà la variabile impazzita. Se l’Udinese paga 10 milioni, è matematico che ne chiederà almeno il doppio. E così, mentre le giornate si fanno più lunghe e le temperature salgono, i tifosi già pregustano un estate di trattative infinite e sogni (più o meno) proibiti. Le premesse per un classico tormentone estivo ci sono tutte, e come sempre, solo il tempo ci dirà come andrà a finire.








