Flick, Garcia, Pedri e Martinez furiosi dopo Inter Barcellona: “L’Uefa indaghi”

L'allenatore del Barcellona Flick e i giocatori Eric Garcia, Inigo Martinez e Pedri hanno criticato l'arbitraggio di Marciniak che a loro detta è stato di parte favorendo la squadra nerazzurra

Flick Garcia Pedri e Martinez furiosi dopo Inter Barcellona L Uefa indaghi

Mastica amaro il Barcellona nel post partita della semifinale di Champions League. Il gol di Frattesi al 99′ regala la vittoria ai nerazzurri e manda su tutte le furie i catalani, evidentemente convinti di passare il turno. Nelle interviste post partita. prima il tecnico Flick e poi alcuni giocatori hanno contestato l’arbitraggio.

Le parole di Flick

“Siamo tutti delusi, abbiamo investito tanto in questa partita – ha spiegato il tecnico tedesco -. Alcune decisioni da 50-50 sono andate tutte in favore dell’Inter, ma è andata così. Arbitraggio ingiusto? Sì, ma non voglio parlarne troppo. voglio augurare buona fortuna all’Inter, perché hanno fatto una grande partita, e voglio augurare loro buona fortuna a Monaco”.

Lo sfogo di Eric Garcia, Pedri e Inigo Martinez

Gli hanno fatto eco i due giocatori blaugrana: “Sappiamo tutti cos’è successo con questo arbitro l’ultima volta che siamo venuti qui – ha detto l’autore del primo gol del Barcellona -. Non so cosa ci sia che non va in questo stadio, ma le tre volte che ci sono stato, non è andata come volevamo. Per un motivo A, per un motivo B, o per fattori esterni”. Anche Pedri ha attaccato Marciniak: “Non è la prima volta che capita con questo arbitro. L’Uefa dovrebbe indagare sulla questione. Ci sono cose che non capisco e sono complicate da spiegare. Tutte le decisioni da 50-50 sono stati per loro. Nel rigore su Lamine, che poi si è rivelato fallo, non ha ammonito Mkhitaryan, che sarebbe stato il secondo giallo”.

 

Chiosa finale di Inigo Martinez: “Tutto il mondo ha visto oggi che le decisioni sono sempre andate nello stesso senso. Ma non voglio che se ne parli. Alla fine, l’arbitro doveva prendere delle decisioni e le ha prese in questo modo. È un peccato. Il parapiglia con Acerbi? Dopo il 2-0 mi ha esultato nell’orecchio e mi sono arrabbiato ma lo sputo che si vede non era diretto verso di lui, altrimenti sarei stato espulso”.

 

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Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.