“Lautaro guarda il dischetto dopo il rigore perché c’era qualcosa”, sui social impazza un video che spiegherebbe l’errore del toro

48 ore dopo non passa negli interisti la delusione per l'eliminazione dalla Champions League. Negli occhi c'è ancora l'errore dal dischetto di Lautaro che ha consegnato la vittoria e conseguente passaggio ai quarti all'Atletico. Ma i tifosi non vogliono farsene una ragione e sui social impazza un video dove si vede il pallone sollevarsi un attimo prima che il numero 10 nerazzurro calci il pallone.

Teoria della molla di lautaro

48 ore dopo non passa negli interisti la delusione per l’eliminazione dalla Champions League. Negli occhi c’è ancora l’errore dal dischetto di Lautaro che ha consegnato la vittoria e conseguente passaggio ai quarti all’Atletico. Ma i tifosi non vogliono farsene una ragione e sui social impazza un video dove si vede il pallone sollevarsi un attimo prima che il numero 10 nerazzurro calci il pallone.

La teoria della molla

Così l’ha ribattezzato Tuttosport, dopo che i tifosi interisti sui social hanno condiviso e ricondiviso il video del rigore di Lautaro dove si nota la palla sobbalzare qualche attimo prima dell’impatto col piede. C’era qualche marchingegno diabolico che ha alzato il pallone poco prima che venisse calciato” hanno sentenziato i complottisti.

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Ma la realtà è un’altra: sicuramente il terreno era rovinato in quel punto, visti i calci di rigore tirati prima. Difatti nel rigore precedentemente calciato da Correa si nota che il piede d’appoggio del madrilieno subisce una torsione innaturale al momento del tiro. Quando poi calcia Lautaro, il piede d’appoggio spinge un po’ il terreno malmesso che alza di qualche centimetro la palla. Sicuramente un pizzico di sfortuna e il terreno di gioco non proprio al meglio hanno causato l’errore da parte del capitano dell’Inter, che al contempo, non è proprio fortunatissimo dagli undici metri avendo sbagliato il suo nono rigore (terzo stagionale) da quando veste la maglia nerazzurra. Basterà a convincere i complottisti?


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.


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