Cesc Fabregas lascia il calcio per la panchina. Allenerà la Primavera del Como

Cesc Fabregas lascia il calcio: dopo 20 anni di carriera, nel corso della quale ha vestito le maglie di Arsenal, Barcellona, Chelsea

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Cesc Fabregas lascia il calcio: dopo 20 anni di carriera, nel corso della quale ha vestito le maglie di Arsenal, Barcellona, Chelsea, Monaco e Como (dov’è approdato la scorsa estate), si chiude l’avventura del classe ’87 spagnolo con il calcio giocato. Una carriera stellare e ricca di successi, scandita dalla vittoria di due Premier League, una Liga spagnola, due Coppe d’Inghilterra, una Coppa di Spagna, una Coppa di Lega inglese, una Community Shield, due Supercoppe spagnole, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Nel mezzo, la storica tripletta con la nazionale spagnola con cui, tra il 2008 e il 2012, conquista due Europei e un Mondiale. Dal calcio giocato alla panchina, però, il passo è breve: dal prossimo anno, infatti, allenerà la Primavera del Como.

Il messaggio di addio di Fabregas

A darne notizia è stato lo stesso fantasista spagnolo, con un lungo messaggio di addio pubblicato sul proprio profilo Instagram: “Con grande tristezza è arrivato il momento di appendere le scarpette al chiodo. Conserverò ogni momento, dai primi giorni al Barcellona, all’Arsenal, di nuovo in blaugrana, al Chelsea, al Monaco e infine al Como. Dalla Coppa del Mondo agli Europei, le vittorie in Inghilterra, Spagna, la conquista di trofei europei: è stato un viaggio che non dimenticherò mai“.

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Al via la carriera da allenatore

Non sono triste – prosegue il post di Fabregas – perché sto per iniziare un nuovo percorso: allenerò la squadra B e la Primavera del Como. Un club e un progetto di cui non potrei essere più entusiasta. Questa squadra ha conquistato il mio cuore, darò tutto me stesso in questa nuovo avventura“. 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.