Repubblica lancia l’allarme: “Alla Roma regna il terrore”

Repubblica accende i riflettori sulla nuova gestione di spending review che ha intrapreso la Roma dove però a farne le spese sono alcuni dipendenti, licenziati dall'oggi al domani per motivi discutibili.

Trigoria regno del terrore
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Repubblica accende i riflettori sulla nuova gestione di spending review che ha intrapreso la Roma dove però a farne le spese sono i dipendenti, licenziati dall’oggi al domani per futili cause.

Alla Roma regna il terrrore

Scrive Repubblica:

 

Forse, nella testa di chi l’ha voluta, dovrebbe essere una sorta di spending review. Di certo alla Roma da qualche mese è in atto un’operazione di riduzione dei costi che però non sfiora le voci di costo che fanno impennare il volume delle spese del club. Tra investimenti e monte ingaggi, la squadra assume un peso sempre maggiore sui conti, assorbendo molto più delle risorse prodotte. Eppure è negli uffici del personale che regna il terrore: da un giorno all’altro si rischia il taglio, senza lo straccio di una motivazione.

Licenziati per motivi discutibili

Stando a quanto riportato dal quotidiano romano, le ultime tre teste a cadere sono state quelle del responsabile della comunicazione e di due contabili per motivi definiti dal giornale “discutibili”. In un caso il licenziamento è stato causato dalla mancata applicazione del decreto Crescita su un contratto di un giovane, in un altro da una discussione con Arianna Sorrentino, il nuovo braccio destro del general manager Lina Souloukou. Repubblica chiosa il tutto scrivendo:

 

Così tre padri di famiglia, dal giorno alla notte, sono stati mandati a casa: senza una spiegazione, senza discutere termini di uscita, costretti per far valere i propri diritti a imbarcarsi in una causa per difendere stipendi che valgono quanto una briciola nel bilancio di un club di calcio. E certamente meno di un pieno del jet di Dan Friedkin.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.