Sabato alle 15.00, con la sfida tra Bologna e Monza, si aprirà la decima giornata di Serie A. Quindi, a chiudere, il monday night tra Atalanta e Parma, in programma lunedì alle 20.45 al Gewiss Stadium. Di seguito l’11 consigliato, in ottica fantacalcio, per il prossimo turno di campionato.
Portieri
Skorupski: porta inviolata a Cagliari, poi la buona prestazione del Meazza contro il Milan al netto dei due gol subiti. Il portiere polacco sembra aver ritrovato quella leadership e quella sicurezza che l’avevano contraddistinto nelle ultime stagioni. Dopo due vittorie consecutive, il Bologna ospita il Monza al Dall’Ara con l’obiettivo di dare continuità a un momento positivo in termini di risultati e prestazioni. Skorupski dovrà fare i conti, tra gli altri, con Gustavo Varela, attuale capocannoniere del campionato con 8 gol in otto partite giocate: in tal senso, l’estremo difensore rossoblu sarà chiamato a un’altra prova di spessore e, da lui, potrebbe passare buona parte della fase difensiva della squadra di Palladino.
Difensori
Belghali: ottimo avvio di stagione per l’ex Verona, reduce da tre prestazioni positive contro Parma, Sassuolo e Como, scandite da un gol, due assist e buoni voti in pagella in chiave fantacalcio. Le sue sgroppate sulla fascia destra, fin qui, stanno rappresentando un valore aggiunto nello scacchiere tattico di Abate. Il Torino ha bisogno delle sue accelerazioni e, contro il Frosinone, dal classe 2002 algerino ci si attende un’altra prova di qualità.
Ostigard: il rendimento realizzativo della passata stagione (5 gol in campionato) è difficilmente ripetibile. Nell’ultimo periodo, però, il centrale norvegese ha ritrovato quella solidità che, a tratti, sembrava smarrita nelle prime uscite stagionali. Contro Venezia e Juventus sono arrivate due prestazioni di assoluto spessore, scandite dalle due vittorie del Genoa con tanto di porta inviolata: non esattamente un dettaglio per una squadra chiamata a lottare per la salvezza. Domenica, al Via del Mare, il Grifone affronterà il Lecce con l’obiettivo di centrare il terzo successo consecutivo e, in tal senso, la tenuta della linea difensiva rossoblu potrebbe passare in buona parte dalla leadership di Ostigard.
Cinquegrano: un buon avvio di stagione, specie trattandosi della prima annata in Serie A, come si evince dai due assist fin qui messi a referto e da una fantamedia di 6.08. Poi tre panchine di fila contro Milan, Frosinone e Como e la prestazione opaca contro la Lazio, scandita dalla pesante sconfitta per 6-2 e salvata parzialmente dall’assist per Esposito. Lunedì al Mapei Stadium, contro la Fiorentina, l’occasione per dimostrare di meritare fiducia e continuità.
Floriani: esclusa la prima giornata contro il Bologna, fin qui è sempre partito titolare in campionato, dimostrando di essere imprescindibile nello scacchiere tattico di Gattuso. Corsa, dinamismo e contributo in fase offensiva: questi alcuni dei fattori che lo rendono indispensabile nell’11 della Lazio. Martedì a Reggio Emilia è anche arrivato il primo gol in Serie A e in maglia biancoceleste: la mission è continuare a stupire e macinare chilometri, a partire dalla sfida contro il Cagliari, di scena domenica alle 15.00 all’Olimpico.
Centrocampisti
Adzic: partito benissimo, si è gradualmente spento, complice la decisione di Aquilani di alternarlo a Bakola relegandolo talvolta in panchina. Nelle ultime quattro partite, due presenze da titolare contro Milan e Como, rispettivamente per 60 e 86 minuti, e due panchine senza scendere in campo contro Frosinone e Lazio. In avvio di stagione, però, quando chiamato in causa ha sempre risposto presente con 3 gol (due dei quali da subentrato) e un assist. La classifica del Sassuolo inizia a complicarsi e, in questa direzione, la qualità dell’ex Juve (complice la squalifica di Thorstvedt) potrebbe fare la differenza, soprattutto in una sfida estremamente delicata come quella che attende i neroverdi, impegnati lunedì alle 18.30 contro la Fiorentina.
Ekkelenkamp: discorso analogo per il centrocampista olandese, reduce da tre prestazioni opache, contro Lecce, Milan e Parma, ma comunque miglior uomo stagionale, fin qui, in casa bianconera. La classifica inizia a preoccupare, con appena 5 punti conquistati in otto partite che si traducono nel momentaneo 17esimo posto. Contro la Roma serve una reazione di carattere e personalità, sia a livello collettivo che a livello individuale: l’Udinese ha bisogno del suo trascinatore per uscire dalle sabbie mobili.
Bernabé: uomo di maggior qualità ed estro in casa Parma. Fino a questo momento, complice una condizione fisica non ottimale, non è ancora riuscito a incidere. In tal senso, nella sfida di ieri contro l’Udinese, è arrivato anche il primo malus della stagione: il rigore sbagliato e parato da Okoye che avrebbe potuto tradursi nella vittoria degli uomini di Gilardino, attualmente 18esimi in classifica con 5 punti. Da Bergamo, contro l’Atalanta, i gialloblu sono chiamati a ripartire con una prova di personalità e, dal canto suo, dal centrocampista spagnolo ci si attende una prova da leader.
Attaccanti
Robinson: l’attacco brianzolo porta il nome di Varela. Nell’ottica dell’ottimo rendimento realizzativo dell’attaccante portoghese, però, va registrato il contributo del classe 2007, alla luce un feeling tangibile tra i due. Le qualità non si discutono, come si evince dalle ultime partite, dove sono arrivati un gol e un assist contro Cagliari e Napoli. Contro il Bologna, al Dall’Ara, la sue doti tecniche potrebbero fare la differenza nel tentare di scardinare la difesa rossoblu.
Maldini: la sfida è di quale ad alto coefficiente di difficoltà. A questo si aggiunge il fatto che si tratta di un ex, alla luce dell’esperienza alla Lazio nella seconda parte della scorsa stagione. Contro i biancocelesti, il Cagliari è in cerca di riscatto dopo le tre sconfitte consecutive contro Milan, Cagliari e Roma. Il momento della squadra di Pisacane, però, rimane decisamente positivo, con il momentaneo decimo posto in classifica a quota 13 punti: molto, in tal senso, si deve alla vena realizzativa di Maldini, autore fin qui di 5 gol in campionato, l’ultimo dei quali arrivato martedì contro la Roma. Domenica all’Olimpico servirà un’altra prestazione da trascinatore.
Kolo Muani: avvio di stagione nettamente al di sotto delle aspettative. Tornato in bianconero in estate, a titolo definitivo, per 41 milioni di euro, l’attaccante francese non si è fin qui dimostrato all’altezza della situazione: un gol e un assist in otto partite. Un rendimento che va di pari passo con il momento negativo della Juventus, ottava a quota 14 punti e a 6 lunghezze dal quarto posto. Contro il Napoli urge una reazione, senza se e senza ma.
