Con Sassuolo-Como, in programma domani alle 18.30 al Mapei Stadium, si aprirà la 33esima giornata di Serie A, che si concluderà poi lunedì alle 20.45 con la sfida del Via del Mare tra Lecce e Fiorentina. Di seguito i giocatori consigliati, in chiave fantacalcio, in vista del prossimo turno di campionato.
PORTIERE
Okoye: porta inviolata nelle ultime tre partite contro Genoa, Como e Milan e prestazioni di grande spessore. Riflessi e buona capacità nelle uscite sono alcune delle attitudini che ne fanno uno dei migliori portieri del campionato. Al Bluenergy Stadium, contro un Parma con il secondo peggior attacco della Serie A (al pari con Verona e Pisa), cerca il decimo clean sheet stagionale.
DIFENSORI
Valle: non più il titolarissimo inamovibile di inizio anno in casa Como, ma, al netto del ballottaggio con Moreno, l’ex Celtic rimane sempre la prima scelta di Fabregas sulla fascia sinistra e i risultati danno ragione al tecnico. Un gol nell’ultima partita contro l’Inter e 3 assist in campionato: uno score che va di pari passo con una fantamedia del 6.26: non male trattandosi della prima stagione in Serie A. Dotato di piedi buoni e sprint sulla fascia, Valle può rappresentare un fattore di pericolo in termini di assist. Contro il Sassuolo se la vedrà con Walukiewicz: da schierare.
Martin: complice la squalifica di Ellertson e la condizione non ottimale di Norton-Cuffy, contro il Pisa potrebbe essere la sua occasione per provare a ritagliarsi un finale di stagione da protagonista. Al netto del rigore sbagliato contro la Juventus, nell’ultimo periodo l’esterno spagnolo ha gradualmente perso quella titolarità che lo aveva contraddistinto nella prima parte di stagione. Le qualità però ci sono tutte, i numeri anche: un gol e 5 assist in campionato. Paga probabilmente una concorrenza elevata, ma potrebbe risultare determinante in vista del match dell’Arena Garibaldi.
Solet: pressoché onnipresente tra i consigliati di giornata. Uno dei migliori difensori della stagione, senza se e senza ma: il rendimento del classe 2000 francese continua a salire di partita in partita e, paradossalmente, dopo l’infortunio sembra aver raggiunto uno stato di forma ancora più elevato, come si evince dai tre 7 consecutivi in pagella nelle ultime tre partite. Solidità difensiva, leadership e prestazioni di livello: il tutto unito a uno score che recita 3 gol e un assist. Contro il Parma, inoltre, potrebbe essere il rigorista designato alla luce dell’assenza di Davis.
Angori: la stagione del Pisa è ormai quasi compromessa. La retrocessione in Serie B è sempre più vicina, ma contro il Genoa i nerazzurri vogliono provare a regalarsi una delle ultime gioie del campionato. Di fronte un Grifone non ancora matematicamente salvo ma tranquillo e reduce dalla vittoria contro il Sassuolo. Contro i rossoblu, dal terzino classe 2003 ci si aspetta una prestazione di spessore, per dimostrare, al netto di come finirà l’annata del Pisa, di meritare ancora una chance in Serie A in vista della prossima stagione.
CENTROCAMPISTI
Casadei: 5 gol in campionato e capacità di conferire una dimensione importante al centrocampo del Torino. Dati tangibili, di fronte ai quali è lecito chiedersi come possa non essere un titolare fisso nell’11 granata. Un trend altalenante iniziato con Baroni e proseguito con D’Aversa, che l’ha lanciato dal 1′ per la prima volta nell’ultima partita contro il Verona, in occasione della quale ha realizzato il gol della vittoria del Toro. Non sarà ancora quel centrocampista totale di cui si parlava negli anni scorsi, ma il suo peso si sente eccome: che sia da titolare o a gara in corso, il bonus può arrivare in qualsiasi momento e pertanto a Cremona va schierato a occhi chiusi.
Da Cunha: sarebbe troppo facile dire Nico Paz, quando il grosso della manovra offensiva del Como passa dai piedi del centrocampista francese. Qualità, collante perfetto tra mediana e attacco e, se non bastasse, rigorista e cecchino infallibile dal dischetto. Dopotutto, 4 gol e 3 assist non possono essere numeri casuali. Il Sassuolo non è un avversario semplice, ma in casa Como c’è un obiettivo Champions da conquistare e, a sei giornate dal termine, ogni partita è una finale.
Pisilli: già consigliato in occasione dell’ultimo turno di campionato, il classe 2004 è una delle note più positive del momento altalenante della Roma. Qualità, polmoni e voglia di lottare per la maglia: attitudini non scontate a questa età e in una piazza così importante. Contro l’Atalanta una gara non facile, ma il talento è chiamato a emergere nelle sfide ardue e, oltretutto, complice l’infortunio di Pellegrini dovrebbe agire sulla trequarti al fianco di Soulé. Merita fiducia.
ATTACCANTI
Bowie: speranze di salvezza ormai ridotte all’osso in casa Verona. Tuttavia, il finale di stagione potrebbe portare una buona notizia per gli scaligeri, che risponde al nome di Kieron Bowie. Arrivato in Serie A nel corso del mercato di gennaio, al netto delle difficoltà del caso ha conferito un contributo non indifferente alla causa, firmando il gol vittoria al Dall’Ara contro il Bologna e il momentaneo 1-1 contro il Torino nell’ultimo turno di campionato. Di fronte un Milan reduce da due sconfitte consecutive e obbligato alla vittoria per evitare rischi in ottica Champions: la rapidità e la spensieratezza dell’attaccante scozzese, però, potrebbero giocare un ruolo determinante contro i rossoneri. Scommessa totale, ma perché no?
Stulic: al netto di ulteriori sorprese, la permanenza in Serie A potrebbe giocarsi in un testa a testa finale tra Lecce e Cremonese. Tuttavia, nessuno è ancora ufficialmente fuori pericolo, pertanto anche la sfida contro la Fiorentina non può che tradursi, per i salentini, in uno dei più classici scontri salvezza. Obiettivo ancora alla portata per gli uomini di Di Francesco, momentaneamente terzultimi a pari punti con i grigiorossi: per raggiungerlo il Lecce non può che aggrapparsi al proprio centravanti, miglior marcatore della squadra alla pari con Banda e Coulibaly. Non un contributo costante in stagione per l’attaccante serbo, ma l’apporto giusto al momento giusto, come si evince dai gol realizzati negli scontri diretti contro Pisa, Parma e Cremonese. Nessuna certezza, ma a sei giornate dalla fine vale la pena rischiare.
Dia: all in assoluto. Una stagione totalmente anomala, senza lampi e senza minimamente lasciare il segno, a eccezione del gol contro il Verona alla seconda giornata. Tuttavia, il calcio spesso insegna che ci si può ritrovare proprio nei momenti più impensabili. Pertanto, complice un Napoli ferito e una Lazio con niente da perdere in campionato e con la testa alla Coppa Italia, vale la pena ricordare che l’attaccante senegalese ha già fatto male ai partenopei, sia in maglia biancoceleste che ai tempi della Salernitana. Dopo la chance da titolare contro la Fiorentina, al Maradona Dia dovrebbe nuovamente partire dal 1′. Rischia tutto, sì, ma il fantacalcio è anche questo.









