Il campionato volge al termine e, a due giornate dalla fine, sono ancora ancora tante le squadre in corsa per un obiettivo, tra piazzamenti europei e lotta salvezza. Pertanto, come previsto dal regolamento, diverse partite si giocheranno in contemporanea, con date e orari ancora da definire. Di seguito i giocatori consigliati, in ottica fantacalcio, in vista del 37esimo e penultimo turno di Serie A.
PORTIERE
Falcone/Audero: doppio consiglio in porta in vista della penultima giornata di campionato. Lecce e Cremonese, ancora in piena corsa salvezza, si giocheranno le proprie chances di permanenza in Serie A, in trasferta, rispettivamente contro Sassuolo e Udinese. Due avversari in salute e non semplici da affrontare, specie davanti ai propri tifosi. Tuttavia, quando la posta in gioco è così alta, le motivazioni devono farla da padrone e, in questa direzione, la sensazione è che buona parte delle speranze di salvezza di salentini e grigiorossi possa passare dalle mani dei due portieri, tra i protagonisti delle stagioni di Lecce e Cremonese e in cerca, rispettivamente, del decimo e dell’undicesimo clean sheet in campionato.
DIFENSORI
Moreno: riserva di lusso del Como di Fabregas, che grazie alla vittoria di Verona ha conquistato la qualificazione in Europa. I lariani, però, sono ancora in piena lotta per centrare il quarto posto che varrebbe l’accesso in Champions League. Per sognare ancora non bastano qualità e spensieratezza, ma urge quel pizzico di esperienza da parte di chi partite di questo spessore è abituato a giocarle. 63 presenze nelle competizioni europee, per Alberto Moreno, tra Siviglia, Liverpool e Villarreal, con due Europa League e una Champions in bacheca. Contro il Parma gli uomini di Fabregas sono chiamati, ancora una volta, a scrivere la storia del club e, al netto di una scarsa continuità in termini di titolarità (appena 11 partite dal 1′), l’esperienza del terzino spagnolo, che dovrebbe partire titolare alla luce dell’indisponibilità di Valle, potrebbe fare la differenza.
Bartesaghi: in un momento delicatissimo, scandito dalla contestazione contro dirigenza, allenatore e senatori della squadra, il Milan è chiamato a reagire. Contro il Genoa, a Marassi, vietato sbagliare: nonostante un rendimento al di sotto delle aspettative nelle ultime partite, il terzino classe 2005 rimane una delle note più positive della stagione rossonera e, in tal senso, le ambizioni di Champions degli uomini di Allegri potrebbero passare anche dalle sue sgroppate sulla fascia sinistra.
Zappacosta: uno dei migliori della stagione in casa Atalanta. Corsa, dinamismo, esperienza: fattori che ne hanno fatto una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico di Palladino. Complice la sconfitta della Lazio in finale di Coppa Italia, i bergamaschi sono a un passo dalla qualificazione alla prossima Conference League e, in questa direzione, molto dipenderà dalla sfida contro il Bologna. Reduce dal gol del Meazza contro il Milan, il laterale classe ’92 è chiamato a un’altra prestazione di alto livello.
Barbieri: reduce dalla buona prestazione contro il Pisa, al Mapei Stadium dovrebbe nuovamente partire dal 1′. Contro il Sassuolo, l’esterno classe 2002 è chiamato a un’altra prova di spessore per dimostrare di valere la Serie A. La Cremonese ha il dovere di crederci fino alla fine e, in tal senso, i suoi sprint sulla fascia destra potrebbero risultare decisivi in chiave salvezza.
CENTROCAMPISTI
Da Cunha: protagonista di una stagione di livello assoluto, condita da 4 gol e 4 assist in campionato, il classe 2001 francese si è rivelato uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Autentico motore del Como, ha saputo trascinare i suoi con giocate di spessore e con un’intelligenza tattica quasi fuori dal comune. Se a questo si aggiungono una freddezza invidiabile dagli 11 metri e una buona propensione agli assist, si ottiene il prototipo del centrocampista perfetto. Contro il Parma, al Sinigaglia, va schierato a occhi chiusi.
Malinovskyi: probabilmente l’ultima presenza a Marassi per il centrocampista ucraino, destinato a lasciare il Genoa (dopo tre anni) a parametro zero a fine stagione. La salvezza del Grifone porta anche la sua firma, come si evince dai 6 gol e 3 assist messi a referto in campionato. Leader tecnico e carismatico della squadra, contro un Milan obbligato a vincere è chiamato a illuminare ancora una volta la Gradinata Nord e a regalare un’ultima gioia ai tifosi rossoblu.
Casadei: mai sotto le luci della ribalta. Un rendimento passato quasi inosservato con uno score che, però, recita 5 gol in campionato. Da dicembre in poi ha perso quella titolarità che sembrava non poter essere mai in discussione: eppure, da lì è iniziata la vera stagione del centrocampista classe 2003 del Torino, spesso risultato decisivo in zona gol anche a gara in corso. Contro il Cagliari, alla Unipol Domus, cerca il sesto sigillo in campionato.
ATTACCANTI
Dybala: potrebbe essere l’ultima gara all’Olimpico per la Joya, che, contro la Lazio, cerca il primo gol in un derby capitolino. L’addio alla Roma a fine stagione appare sempre più probabile e, dopo una stagione complicatissima e scandita dal lungo infortunio, l’argentino è chiamato a congedarsi facendo quello che più gli riesce: disegnare calcio e far sognare i tifosi.
Esposito: la salvezza del Cagliari non è ancora aritmetica (+ 6 sulla zona retrocessione a due giornate dalla fine) e, contro il Torino, ai rossoblu basterà un pareggio per raggiungere matematicamente l’obiettivo. I numeri parlano chiaro: i 6 gol e 4 assist in campionato dell’attaccante classe 2002 testimoniano un bottino che non può non essere definito determinante ai fini della possibile salvezza degli uomini di Pisacane. Trascinatore assoluto.
Camarda: non una scommessa, di più. Le qualità dell’attaccante classe 2008 (1 gol in campionato) non sono mai state in discussione, ma il talento scuola Milan è reduce da una stagione estremamente difficile e da un infortunio che l’ha tenuto ai box per quattro mesi. Tornato in campo nei minuti finali delle sfide contro Verona, Pisa e Juventus, ha dimostrato carattere da vendere e voglia di mettersi in gioco. Contro il Sassuolo, al Mapei Stadium, dovrebbe partire dalla panchina ma, allo stato attuale, è ancora aperto il ballottaggio con Cheddira per una maglia da titolare. In ogni caso, dal 1′ o a gara in corso, la sua fame di gol potrebbe risultare determinante nell’ottica delle speranze di salvezza del Lecce.











