Brasile, bufera social sul video della Cbf dopo il flop Mondiale: la reazione furiosa dei tifosi

Clamoroso autogol della Federazione brasiliana: il video motivazionale post eliminazione dai Mondiali 2026 scatena l'ira dei tifosi della Seleção. Ecco cosa è successo

Ancelotti a colloquio con i giocatori del Brasile

29

Difensore

14

Juventus


  • 18 Marzo 1997
  • Brazil
  • 188 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Gleison Bremer è un difensore centrale brasiliano, noto per la sua grande forza fisica, l’aggressività nei duelli e l’eccellente gioco aereo. È particolarmente efficace nella marcatura a uomo, nella lettura delle situazioni difensive e negli anticipi; abbina solidità a una buona progressione palla al piede, soprattutto come braccetto di destra in una difesa a tre.

Nel suo palmarès spiccano riconoscimenti individuali importanti, tra cui il premio di Miglior Difensore della Serie A 2021-22, stagione in cui è stato protagonista assoluto. A livello di club ha conquistato la Coppa Italia con la Juventus, confermandosi come uno dei pilastri della difesa bianconera.

Curiosità: prima di affermarsi come difensore, da giovane ha giocato anche in ruoli offensivi, cosa che spiega la sua confidenza con il pallone. Il nome “Bremer” è un omaggio alla città tedesca di Brema, scelta dalla madre.

A volte le intenzioni del marketing si scontrano duramente con la realtà dei fatti. È quanto accaduto alla Federcalcio brasiliana (Cbf), finita al centro di una violentissima contestazione social a una settimana di distanza dalla traumatica eliminazione del Brasile dai Mondiali del 2026. La Federazione ha pubblicato un video sui propri canali ufficiali con l’obiettivo di rincuorare l’ambiente e tracciare la rotta per il futuro, ma l’effetto ottenuto è stato l’esatto opposto di quello sperato.

La ferita per la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia, arrivata agli ottavi di finale, è ancora troppo aperta. I tifosi della Seleção hanno risposto con un’ondata di sdegno e aspre critiche, trasformando il post in un enorme catalizzatore del malcontento accumulato negli ultimi anni attorno alla squadra verde-oro.

La promessa della sesta stella scatena l’ira web

Il filmato, condiviso sulla piattaforma X esattamente sette giorni dopo il KO mondiale, conteneva un messaggio che proiettava la squadra già verso la prossima rassegna iridata: Tra quattro anni, preparatevi, perché saremo ancora più forti, puntando alla sesta stella”. A completare il post, una didascalia dai toni drammatici ed evocativi: “Un film che non volevamo scrivere, su una storia che non può essere dimenticata. Potete crederci”.

Questo invito alla pazienza e alla resilienza istituzionale è stato percepito dal popolo sovrano del web come una risposta del tutto inadeguata, considerata quasi come una provocazione di fronte a un fallimento sportivo di questa portata.

La dura reazione della torcida verde-oro

I commenti sotto al video si sono trasformati in pochi minuti in un vero e proprio processo pubblico ai vertici del calcio nazionale. Andate all’inferno. È tutta una questione di marketing, è tutta retorica a buon mercato”, ha sbottato un utente, sintetizzando il pensiero della maggioranza.

Le accuse dei tifosi sono entrate anche nel merito della gestione politica del pallone in Brasile. Un altro sostenitore ha espresso una diagnosi durissima: “La Cbf è un cancro. Solo il giorno in cui la Confederazione metterà il calcio brasiliano al di sopra dei propri interessi vinceremo di nuovo qualcosa”.

Tra i messaggi di protesta, molti hanno sollevato anche il problema dei prezzi esorbitanti dei biglietti per assistere alle partite della Nazionale, citato come l’ennesima prova del distacco totale tra i palazzi del potere e la tifoseria calorosa. La strada per riconquistare la fiducia del Paese, per la Cbf, si preannuncia decisamente in salita.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.


Change privacy settings
×