L’Atalanta si trova a dover affrontare una situazione complicata a causa dell’infortunio di uno dei suoi uomini più in vista, Charles De Ketelaere, un episodio che potrebbe avere significative ripercussioni sulla squadra di Palladino. Il belga si è fermato durante il riscaldamento dell’ultima sfida interna contro la Cremonese, e le notizie sul suo recupero non sono confortanti.
La diagnosi dell’infortunio
Le prime diagnosi hanno rivelato una lesione del corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro, un problema certamente non da poco. Questo tipo di lesione è particolarmente delicato e potrebbe richiedere un periodo di stop importante, che varia a seconda del tipo di trattamento applicato. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, adesso per De Ketelaere e lo staff medico atalantino si aprono due diversi scenari, con tempistiche di recupero decisamente diverse.
Possibili scenari di recupero
Di fronte a De Ketelaere, a Palladino, e allo staff medico della Dea, ci sono due possibili scenari all’orizzonte. Nel caso in cui lo staff medico dell’Atalanta scegliesse un trattamento conservativo, l’assenza del belga si limiterebbe a poche settimane. Tuttavia, questa eventualità sembra complessa. Se invece fosse necessario un intervento chirurgico in artroscopia, i tempi di recupero si allungherebbero considerevolmente, arrivando a punte di tre mesi, come sottolinea ancora La Gazzetta dello Sport.
La situazione rappresenta un grosso problema per l’Atalanta, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per i prossimi impegni internazionali. I playoff di Champions contro il Borussia Dortmund si prospettano ancora più difficili senza uno dei giocatori chiave. L’assenza di De Ketelaere costringerà Palladino a rivedere le sue strategie.
Mondiali a rischio
Adesso per l’attaccante c’è il serio rischio di saltare anche gli attesi Mondiali estivi, in cui il suo Belgio è inserito nel Gruppo G in compagnia di Egitto, Nuova Zelanda e Iran. Nei prossimi giorni si capirà la strategia riabilitativa scelta per affrontare il problema al ginocchio, e successivamente si avrà un’idea più precisa sull’effettivo tempo di recupero.











