Scandalo FIFA, bufera su Infantino: spunta l’ombra della presunta amante pagata dalla UEFA

Inchiesta bomba su Gianni Infantino: accuse di favori, aumenti e liquidazioni cospicue a una presunta amante ai tempi della UEFA. Il presidente FIFA smentisce

Gianni Infantino
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Punta centrale

7

Al-Nassr


  • 5 Febbraio 1985
  • Portogallo
  • 187 cm
  • 83 kg
  • Biografia

Cristiano Ronaldo è uno dei calciatori più iconici e vincenti della storia del calcio, simbolo di atletismo, talento e mentalità competitiva. Attaccante completo, capace di giocare come esterno offensivo o centravanti, si distingue per la straordinaria elevazione, la potenza fisica, la velocità e la precisione nelle conclusioni con entrambi i piedi. Il suo colpo di testa è considerato tra i migliori di sempre, così come la capacità di essere decisivo nei momenti chiave grazie a freddezza e determinazione fuori dal comune.

Il suo palmarès è tra i più ricchi di sempre: ha vinto numerosi campionati nazionali in Inghilterra, Spagna e Italia, diverse Champions League con il Real Madrid e il Manchester United, oltre a coppe nazionali e supercoppe. A livello individuale ha conquistato cinque Palloni d’Oro, stabilendo record di gol in Champions League e nelle competizioni internazionali. Con la nazionale portoghese ha vinto l’Europeo nel 2016 e la Nations League nel 2019.

Tra le curiosità, Ronaldo è noto per la maniacale cura del corpo e della preparazione atletica, che gli ha permesso di restare competitivo per oltre vent’anni. È inoltre il miglior marcatore della storia del calcio professionistico.

Non c’è pace per Gianni Infantino. Nel momento più complesso e delicato del suo mandato alla guida della FIFA, una pesante inchiesta giornalistica del Daily Telegraph fa emergere contorni scabrosi che rischiano di incrinare definitivamente la figura del dirigente italo-svizzero. Al centro delle rivelazioni vi è una presunta relazione sentimentale risalente agli anni in cui Infantino ricopriva la carica di segretario generale della UEFA. Secondo quanto ricostruito, la donna coinvolta avrebbe goduto di trattamenti di favore privilegiati, tra cui una rapida scalata interna, un consistente aumento di stipendio del 30% e l’erogazione di un cospicuo assegno di buonuscita da 171 mila euro al momento del suo allontanamento. A questo si aggiungerebbe anche il saldo completo delle tasse d’iscrizione per un prestigioso Master in Business Administration.

La posizione della FIFA e la conferma parziale della UEFA

Di fronte alle indiscrezioni diffuse dai tabloid britannici, la reazione del presidente della FIFA è stata durissima. Attraverso una nota ufficiale diramata da un portavoce, Infantino ha risposto definendo le accuse completamente false e diffamatorie, precisando come nessun dipendente della UEFA o della FIFA abbia mai sporto denunce o segnalazioni per condotte inappropriate a suo carico. Se da un lato il numero uno della FIFA nega categoricamente ogni addebito personale, dall’altro la UEFA ha dovuto confermare la veridicità di alcuni passaggi finanziari. La federazione calcistica europea ha infatti ammesso che il pagamento della buonuscita e la copertura economica per il corso MBA sono realmente avvenuti, pur sottolineando che tali operazioni erano pienamente conformi alle normative vigenti all’epoca per i dipendenti in uscita.

La resa dei conti tra FIFA, UEFA e il fallimento del piano Forward Enterprise

Lo scandalo a sfondo privato esplode in una fase di estrema debolezza politica per la presidenza Infantino. Il numero uno della FIFA è già al centro di polemiche feroci scaturite dopo il recente svolgimento dei Mondiali 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, segnati dalle pesanti ingerenze del Presidente americano Donald Trump e dalle frizioni con le federazioni europee.

A complicare il quadro vi è il recente e rovinoso fallimento del progetto finanziario FIFA Forward Enterprise, nato per cedere quote commerciali a fondi d’investimento privati legati a Joshua Kushner. Il malcontento delle federazioni internazionali, guidate dalla fermissima opposizione della UEFA di Aleksander Ceferin e da richieste di dimissioni immediate come quella avanzata dalla federcalcio norvegese, sta trasformando la vicenda in una vera e propria crisi istituzionale.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.