La data della verità si avvicina: venerdì il commissario tecnico Thomas Tuchel ufficializzerà la lista dei 26 leoni che prenderanno parte alla spedizione oltreoceano. Eppure, a poche ore dall’annuncio più atteso dell’anno, è già scoppiato il primo, pesantissimo caso diplomatico all’interno dello spogliatoio dei tre leoni. La notizia è ormai certa: Harry Maguire non farà parte dei convocati dell’Inghilterra per i Mondiali 2026.
Una decisione drastica, quella del ct tedesco, che ha colto di sorpresa l’ambiente e che ha letteralmente scatenato la furia del difensore del Manchester United.
La rabbia di Maguire: “Decisione shock”
Il centrale inglese, da anni colonna della Nazionale nonostante le frequenti critiche della stampa britannica, ha affidato tutta la sua amarezza ai microfoni di Talk Sport, non nascondendo la profonda spaccatura con le scelte della federazione e della guida tecnica. “Ero fiducioso di poter giocare un ruolo importante quest’estate per il mio paese, soprattutto dopo la stagione che ho avuto. Sono rimasto scioccato e devastato da questa decisione. Auguro comunque ai giocatori tutto il meglio per il torneo.”
Le parole di Maguire confermano come il cambio di ciclo imposto da Tuchel sia già iniziato, e a farne le spese sono i senatori del vecchio corso. Il ct ha preferito puntare su profili più dinamici e adatti alla sua idea di calcio moderno, lasciando a casa uno dei leader dello spogliatoio.
Cosa succede ora per i convocati dell’Inghilterra?
Il taglio di Maguire è solo l’antipasto di quella che si preannuncia come una delle liste dei convocati per i Mondiali 2026 più rivoluzionarie degli ultimi anni. Con l’esclusione del centrale dello United, si aprono ufficialmente i casting per la difesa titolare della nazionale inglese.
Tutti i fari sono ora puntati sulla giornata di venerdì, quando Tuchel svelerà gli altri 25 nomi. La caccia al titolo mondiale dell’Inghilterra comincia così: nel segno delle decisioni forti e di un clima che si preannuncia già rovente.











