Italia, Guardiola dice no. Pirlo in pole per la panchina azzurra

Pep Guardiola ha detto no alla proposta di allenare la nazionale italiana

Pep Guardiola dice no alla nazionale italiana

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Un sogno estivo durato appena qualche giorno, prima di infrangersi di fronte alla realtà dei fatti. Pep Guardiola non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. La risposta dell’allenatore spagnolo, arrivata nella notte, ha chiuso definitivamente le porte al grande obiettivo di Maldini e Leonardo.

Il no di Guardiola

Pep Guardiola era stato individuato come l’obiettivo primario dalla nuova dirigenza federale guidata da Paolo Maldini e Leonardo. Nonostante il forte legame affettivo che da sempre unisce il tecnico all’Italia, riconducibile alle esperienze da calciatore con le maglie di Brescia e Roma e e il fascino indiscusso della sfida sulla panchina di una Nazionale comunque prestigiosa, il tecnico catalano ha deciso di declinare l’offerta.

Al di là delle complesse dinamiche economiche legate a un ingaggio di spessore, Guardiola ha valutato a lungo la proposta della FIGC. In tal senso, la sua volontà di fermarsi odi valutare altre opzioni professionali avrebbe preso il sopravvento, costringendo di fatto Maldini e Leonardo a rivalutare i piani per la panchina.

Pirlo in pole

Uno scenario che, allo stato attuale, vedrebbe Andrea Pirlo come favorito assoluto per la panchina azzurra. Né Roberto Mancini né Antonio Conte sarebbero stati contattati nelle ultime ore. Pertanto, l’ex allenatore di Juventus e Sampdoria sarebbe il primo nome nella lista di Maldini e Leonardo: legato allo United FC da un contratto fino al 2027, dovrebbe prima liberarsi dal club emiratino e, già nelle prossime ore, potrebbe arrivare la risoluzione. Pertanto, in questa direzione, la sensazione è che la scelta per il nuovo ct della Nazionale sia sempre più indirizzata verso Andrea Pirlo.

Anche Buffon dice no

Nell’ottica del nuovo corso della nazionale italiana, inoltre, si registra anche il no di Gianluigi Buffon. Dopo aver rassegnato le dimissioni da capo delegazione azzurro in seguito alla mancata qualificazione al Mondiale, l’ex portiere della Juventus era stato contattato con la proposta di un ruolo di maggiore responsabilità. Una proposta declinata, non senza qualche rimpianto, dal campione del mondo 2006. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Buffon sarebbe stato felice della chiamata ma, dopo il confronto con Maldini e Leonardo, avrebbe preferito rifiutare il nuovo incarico.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.


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