Ha dell’incredibile quanto accaduto nella notte nel corso della sfida tra Turchia e Paraguay, valevole per la seconda giornata del girone D, terminata con la vittoria dei sudamericani (0-1) e con l’inattesa eliminazione degli uomini di Montella dal Mondiale dopo due partite. Nel finale di primo tempo è arrivata l’espulsione per Miguel Almiron, reo di aver parlato con la mano davanti alla bocca.
Almiron espulso per aver coperto la bocca
Al minuto 48′ del primo tempo, Miguel Almiron si è rivolto a Mert Muldur, difensore della nazionale turca ed ex Sassuolo (oggi al Fenerbahce), coprendo la bocca con la mano. Un episodio in seguito al quale l’arbitro Ivan Barton è stato richiamato al VAR. Dopo aver rivisto le immagini al monitor, il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso diretto ai danni del classe ’94 paraguaiano.
Espulsione storica
Di fatto, stando a quanto previsto dal nuovo regolamento, introdotto proprio in occasione del Mondiale, non è più consentito parlare con la mano davanti alla bocca. Una regola approvata dall’IFAB allo scopo di prevenire potenziali frasi ingiuriose da parte dei giocatori in campo, il cui labiale passerebbe inosservato con la bocca coperta. Un’espulsione storica, considerato che mai, prima d’ora, un calciatore era stato espulso per un episodio del genere.









