La sliding door di Da Cunha e quei 32 secondi di ritardo che gli hanno cambiato la carriera

Da Cunha, quei 32 secondi che potevano cambiare un'intera carriera: la sliding door che lo ha portato fino alla Francia di Zidane, da titolare

Da Cunha sliding door
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A volte nel calcio basta meno di un minuto per cambiare una storia. È quello che è successo a Lucas Da Cunha, oggi centrocampista del Como e nuovo volto della Francia di Zinedine Zidane: quattro anni fa un trasferimento saltò per appena 32 secondi. Da quella beffa è iniziato, forse, un percorso completamente diverso e quanto mai splendente.

Quel trasferimento saltato per 32 secondi

Settembre 2022. Da Cunha aveva 21 anni, era di proprietà del Nizza e arrivava da un’esperienza positiva in prestito al Clermont. Il Lorient aveva deciso di puntare su di lui, ma proprio quando tutto sembrava fatto arrivò l’imprevisto destinato a cambiare la sua storia.

La documentazione necessaria per completare il trasferimento venne infatti trasmessa 32 secondi dopo la chiusura ufficiale del mercato. Troppo tardi per permettere alla Ligue 1 di registrare l’operazione. Il centrocampista rimase così al Nizza e il Lorient virò su Yoann Cathline.

Una beffa che poteva dar vita ad un’altra carriera

All’epoca fu soprattutto una delusione. Da Cunha aveva già salutato i compagni e sembrava pronto a iniziare una nuova avventura. L’affare sfumato lo costrinse invece a restare al Nizza, prima del trasferimento al Como qualche mese dopo, nel gennaio 2023.

Ed è proprio qui che la storia prende una piega diversa. In Lombardia Da Cunha trova progressivamente continuità, cambia posizione e diventa un elemento sempre più importante. Con il progetto di Cesc Fabregas cresce fino a trasformarsi in uno dei leader della squadra, conquistando anche la fascia da capitano.

Dal Como alla Champions, poi arriva Zidane

Il salto definitivo arriva nella stagione che porta il Como in Champions League. Da Cunha diventa protagonista assoluto della squadra lariana e completa una trasformazione significativa: da trequartista, o comunque giocatore offensivo a centrocampista capace di gestire anche compiti più centrali e da regista.

Un percorso che non passa inosservato. Dopo la prima convocazione con la Francia, Zidane lo manda subito in campo contro il Belgio in Nations League. Da Cunha parte titolare e contribuisce alla vittoria per 1-0, mostrando personalità e qualità nel suo esordio internazionale. E ora anche Oltralpe si sono accorti di lui.

Da quei 32 secondi alla Francia di Zidane

Il paradosso è tutto qui: se quei documenti fossero arrivati in tempo, la carriera di Da Cunha avrebbe potuto prendere una strada completamente diversa. Non è possibile stabilire cosa sarebbe successo con il Lorient, ma i fatti raccontano che il mancato trasferimento lo ha riportato prima al Nizza e poi, soprattutto, al Como, dove ha trovato il contesto ideale per completare la propria maturazione.

Oggi, a 25 anni, il giocatore che nel 2022 vedeva sfumare un trasferimento per 32 secondi si ritrova ad allenarsi e giocare con la Francia di Zidane. Una sliding door quasi cinematografica: quella che allora sembrava una sconfitta può essere diventata l’inizio della carriera che non aveva ancora trovato la sua direzione