Il commento di Asllani al post di Cuadrado scatena i social. Cosa intendeva l’albanese?

Buona prova anche per Juan Cuadrado, sempre più coinvolto nel progetto del club, come testimoniato dalle sue parole nel post

Cuadrado Asllani
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Entusiasmo, in casa Inter, all’indomani della netta vittoria contro la Fiorentina, in virtù della quale i nerazzurri restano in vetta alla classifica a punteggio pieno al pari del Milan. Buona prova, tra gli altri (Lautaro Martinez e Thuram su tutti), anche per Juan Cuadrado, sempre più coinvolto nel progetto del club, come testimoniato dalle sue parole nel postpartita. In questa direzione si inserisce lo sfottò di Asllani, dal quale sono scaturite non poche polemiche.

Kristjan Asllani, 21 anni, centrocampista dell’Inter

Il post di Cuadrado

Al termine del match, Cuadrado ha pubblicato una foto su Instagram che lo ritrae insieme a Lautaro Martinez (al quale ha fornito l’assist per il 4-0 finali) nello spogliatoio: “Era importante la vittoria prima della sosta. Avanti così famiglia Inter, tre punti importanti grazie a Dio” recita il post del colombiano.

“Cuadrado pagliaccio”. Il commento di Asllani che spiazza i tifosi

A destare scalpore, in questo contesto, la risposta di Kristjan Asllani, che ha commentato (verosimilmente con tono ironico) il post dell’ex Juve con l’emoticon di un pagliaccio (CLICCA QUI). A questo proposito non si sono fatte attendere le reazioni stupite dei sostenitori nerazzurri, spiazzati dal commento del centrocampista albanese, ritenuto provocatorio da una parte della tifoseria. In questo senso, però, lecito chiedersi se si sia trattato davvero di una provocazione da parte di Asllani o di una battuta ironica nei confronti del compagno di squadra. 

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.