Il pareggio nel derby contro il Torino nell’ultima giornata ha ufficializzato che nella prossima stagione la Juventus di Luciano Spalletti giocherà l’Europa League, e non la Champions come da obiettivo. Anche una vittoria contro i granata tuttavia sarebbe risultata inutile: un arrivo a pari merito con il Como a quota 71 avrebbe infatti comunque premiato la squadra di Fabregas in virtù degli scontri diretti.
Al termine della gara l’allenatore bianconero, visibilmente amareggiato, si è presentato ai microfoni di SportMediaset, al programma domenicale Pressing. E la tensione del momento gli ha giocato un brutto scherzo: fraintende un’innocua domanda della conduttrice Monica Bertini e parte in quarta, esplodendo i diretta in maniera decisamente evitabile.
“Come stai?”. E Spalletti esplode
“Io ho una curiosità, ma lei, Luciano Spalletti, come sta?“, ha esordito la Bertini per iniziare la canonica intervista. Una domanda all’apparenza innocua, cui il tecnico della Juventus ha dapprima reagito con una risata “nervosa”, prima di esplodere: “L’ho sentita questa teoria: “L’ho sentita questa teoria del ‘È bruciato perché in Nazionale gli è successo questo…’. Si vuol riferire a questo? Vi faccio compassione?“. A quel punto la conduttrice lo ha prontamente interrotto: “No, no, no, no“. L’allenatore bianconero tuttavia è ripartito in quarta: “Dottoressa, funziona così, che a me me n’avanza per me di quella che è la mia reazione. E se volete, se c’è qualcuno in difficoltà, ve la metto a disposizione“.
La spiegazione della Bertini
Monica Bertini ha quindi voluto dare una sua spiegazione al grande fraintendimento: “Guardi, solo una precisazione, lei ha frainteso perché la mia era una domanda che voleva mostrare un certo tipo di sensibilità nei suoi confronti, non voleva alludere a nient’altro. Se lei pensa questo, è lei che sta pensando male. Immagino la delusione che lei sta provando. E quindi in un momento in cui si parla sempre del contesto e tutto, io invece lo chiedo alla persona come sta, vorrei capire la sua delusione“.
Il passo indietro di Spalletti
Dopo aver compreso finalmente la genuinità della domanda della conduttrice Mediaset, Spalletti si è in qualche modo ripreso: “Perfetto, grazie, grazie. Anche perché facciamo chiarezza su questa cosa qui, perché io ho detto ‘mi son portato a letto quella che è l’amarezza della partita e ho passato delle notti senza vita’. Perché è così“, ha detto in riferimento ad una sua frase alla vigilia del derby.
L’allenatore ha comunque poi voluto argomentare e puntualizzare la propria posizione in merito alle critiche ricevute in questi giorni, da lui ritenute probabilmente eccessive: “Quello che è la situazione del percorso, del progetto, del ragionamento, di quello che è successo, quello va in secondo piano. Si prende un episodio, ‘tu sei fuori dalla Champions, fallito’. Tutti ‘fallito, dimissioni, fallito’. Mi fanno ridere ormai. A me mi manca solo una categoria che non sono stato negli spogliatoi del calcio, la Prima Categoria. Poi sono stato in tutti gli spogliatoi di tutte le categorie, o da allenatore o da calciatore, di tutte le categorie del calcio. Per cui ce l’avete dura. Ci si vede il prossimo anno”, ha poi concluso togliendosi gli auricolari e interrompendo l’intervista.











