Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
L’incontro valido per i playoff di Copa Sudamericana tra Boca Juniors e gli cileni dell’O’Higgins si è trasformato in un palcoscenico di altissima tensione nervosa. A prendersi la scena principale, oscurando quasi la qualificazione sul campo degli Xeneizes, è stato un episodio senza precedenti che ha visto protagonisti il capitano xeneize Leandro Paredes e il noto arbitro colombiano Wilmar Roldán. Un siparietto sopra le righe che ha fatto immediatamente il giro del web e dei social network.
La spinta e l’avvertimento dell’arbitro: “Conmigo no”
L’incidente si è verificato attorno al minuto 68 di gioco, quando il direttore di gara è intervenuto per estrarre un cartellino giallo ai danni del difensore del Boca, Nicolás Figal. Paredes si è subito interposto sul cammino dell’arbitro per protestare in modo veemente. La reazione di Roldán è stata immediata e perentoria: il fischietto colombiano ha allontanato il centrocampista con un’evidente spinta al petto, intimandolo ad alta voce con la frase “Conmigo no, a mí no me toques” (“Con me no, non mi toccare”).
Giallo per il capitano e nervi tesi fino ai rigori
Nonostante il contatto fisico ricevuto, Paredes ha continuato a protestare con un sorriso ironico e visibile stizza, prima di essere ammonito dallo stesso Roldán per condotta non regolamentare. Il tempestivo intervento dei compagni di squadra di entrambe le formazioni ha evitato che il confronto degenerasse ulteriormente. La partita è poi proseguita in un clima infuocato, culminato con la vittoria e la qualificazione del Boca Juniors ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.
I social si dividono sul comportamento dell’arbitro
L’episodio ha scatenato un vivace dibattito nel panorama calcistico sudamericano circa i limiti dell’autorità arbitrale sul terreno di gioco. Da un lato c’è chi ha difeso la ferma reazione del direttore di gara Roldán per stroncare sul nascere l’aggressività e le continue proteste dei calciatori; dall’altro, molti analisti e tifosi hanno criticato il contatto fisico cercato dall’arbitro nei confronti del capitano del Boca, ritenuto eccessivo per la gestione istituzionale della gara.
