Il calcio spagnolo è sotto shock per la tragica scomparsa di Jesús de Miguel, attaccante del CD Tenerife, morto nella mattinata di martedì 3 novembre dopo il grave incidente avvenuto durante la partita contro l’Andorra. Una vicenda drammatica, seguita con apprensione nelle ultime ore, che ha profondamente colpito il mondo del calcio.
Il drammatico annuncio del Tenerife: Jesús de Miguel non ce l’ha fatta
La notizia è stata comunicata direttamente dal CD Tenerife attraverso i propri canali ufficiali. Il club ha annunciato la morte del calciatore, esprimendo tutto il proprio dolore per una perdita che ha sconvolto la società, i compagni di squadra e i tifosi.
De Miguel è deceduto alle ore 8:00 del 3 novembre 2026. L’annuncio è arrivato poche ore dopo il precedente aggiornamento sulle sue condizioni, quando la società aveva comunicato un peggioramento del quadro neurologico del giocatore.
L’attaccante si trovava ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria, a Santa Cruz de Tenerife. In precedenza, il club aveva descritto le sue condizioni come stabili, seppur estremamente gravi.
Lo scontro con il portiere dell’Andorra e la sospensione della partita
Tutto è accaduto lunedì 2 novembre, durante la sfida tra Tenerife e FC Andorra, valida per il campionato di seconda divisione spagnola. Il risultato era fermo sul 2-2 quando, nei minuti di recupero, De Miguel è andato incontro a un pallone conteso con il portiere avversario Jesús Owono.
L’impatto tra i due è stato particolarmente violento. L’attaccante è rimasto a terra e i soccorsi sono intervenuti immediatamente, mentre i calciatori di entrambe le squadre hanno richiamato l’attenzione dello staff sanitario.
Le condizioni del giocatore hanno reso necessario un intervento prolungato direttamente sul terreno di gioco. Successivamente, De Miguel è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. L’incontro è stato definitivamente sospeso al 108′, per consentire ai sanitari di prestare le cure necessarie.
Le ore di apprensione e il peggioramento delle condizioni
Il primo comunicato del Tenerife aveva confermato il ricovero in terapia intensiva, parlando di condizioni stabili nonostante la gravità del quadro clinico.
Nelle prime ore di martedì, però, è arrivato un nuovo aggiornamento della società, che ha riferito di un peggioramento neurologico. Una comunicazione che aveva immediatamente aumentato la preoccupazione intorno alle condizioni del calciatore.
Poche ore dopo è arrivata la notizia più dolorosa. Jesús de Miguel aveva 30 anni e vestiva la maglia del Tenerife dal 2025, dopo le esperienze con Unionistas de Salamanca e Castellón.
Oggi il pensiero del mondo del calcio va alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che gli sono state vicine in queste ore drammatiche.
