Nonostante la preziosa vittoria per 2-0 conquistata dall’Olympique Marsiglia sul campo del Troyes, l’atmosfera attorno alla squadra francese rimane incandescente. Al termine della gara valida per la sesta giornata di Ligue 1, il centrocampista ex Inter Geoffrey Kondogbia è stato protagonista di un duro scontro verbale con un sostenitore della sua stessa squadra.
Il successo ottenuto allo stadio Aube aveva lo scopo di spazzare via le nubi dopo una pesante striscia di sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League, ma la tensione accumulata nelle ultime settimane è esplosa a margine del triplice fischio durante il rientro verso il tunnel degli spogliatoi.
L’insulto dal settore ospiti e la reazione del calciatore
Un tifoso dell’OM posizionato a ridosso del campo ha preso di mira direttamente il giocatore, urlangogli insulti pesanti e definendolo apertamente “scarso” per le sue recenti prestazioni. Kondogbia, reduce da un periodo lontano dal terreno di gioco per via di un infortunio alla coscia, non è riuscito a far finta di nulla di fronte alle provocazioni personali secondo quanto confermato dai resoconti di gara.
Il mediano centrafricano si è fermato di scatto per affrontare faccia a faccia il contestatore, invitandolo veementemente a portare rispetto per il lavoro svolto dalla squadra e per la maglia indossata. L’intervento degli addetti alla sicurezza e dei compagni di squadra ha evitato che il faccia a faccia potesse degenerare in un contatto più grave, scortando il giocatore all’interno della pancia dell’impianto.
Rientro in campo e contesto attorno all’Olympique Marsiglia
Subentrato solo nei minuti finali del match di Troyes per riassaggiare il campo dopo lo stop fisico, Kondogbia, ex Inter, sta vivendo una fase complessa della sua avventura nel club transalpino. La vittoria firmata dai gol di Amine Harit e dal rigore di Himad Abdelli ha regalato tre punti d’oro per la classifica come evidenziato dal report di TuttoMercatoWeb, ma non ha del tutto placato il malcontento della piazza marsigliese.
La dirigenza e lo staff tecnico dovranno lavorare intensamente nelle prossime settimane per ricucire il rapporto tra l’ambiente e la rosa, onde evitare che episodi di nervosismo individuale possano minare il cammino stagionale della squadra.
