La serata continentale del Como nella fase a gironi della Champions League si è trasformata in un’altalena di emozioni contrastanti nel giro di pochissimi minuti. Impegnati sul difficile campo del Feyenoord, i lariani hanno vissuto l’impatto devastante del loro attaccante Assane Diao, capace di sbloccare il punteggio nei primissimi minuti di gioco con una zampata vincente ma costretto poi a chiedersi il cambio prima ancora della metà della prima frazione di gara.
Al minuto 23, infatti, il giovane talento si è bloccato improvvisamente dopo una progressione offensiva, toccandosi la parte posteriore della coscia e accasciandosi a terra con un’espressione di evidente dolore. Nonostante il tempestivo intervento dello staff medico del Como, il giocatore ha dovuto alzare bandiera bianca ed essere sostituito sul terreno di gioco.
Attesa per gli esami strumentali e i tempi di recupero
L’uscita anticipata dall’impianto olandese lascia in forte ansia lo staff tecnico del Como e tutto l’ambiente lariano. Al momento non sono ancora disponibili indicazioni precise sulla reale entità della lesione, ma le sensazioni maturate nell’immediato post-partita fanno pensare a un problema muscolare ai flessori che andrà approfondito con la massima accuratezza nelle prossime ore attraverso specifici accertamenti strumentali e risonanze magnetiche.
Soltanto i test clinici pianificati dalla società al rientro in Italia permetteranno di quantificare il grado dell’infortunio e di stabilire una tabella di marcia precisa per i tempi di recupero, determinando quante partite il classe 2005 sarà costretto a saltare tra campionato e impegni di coppa.
L’impatto sul modulo e le alternative per il proseguimento della stagione
L’eventuale stop prolungato di Assane Diao rappresenterebbe una tegola pesante per i piani tattici della squadra, considerando l’eccellente stato di forma mostrato dal calciatore nelle ultime uscite e la sua fondamentale capacità di creare superiorità numerica in fase offensiva.
In attesa del bollettino medico ufficiale firmato dal club, il tecnico lariano dovrà studiare soluzioni alternative per le prossime uscite di Serie A, valutando l’inserimento di forze fresche nel reparto d’attacco per non far rimpiangere la spinta dell’attaccante spagnolo.
