Allegri, Galeone svela: “Ha aspettato fino all’ultimo una chiamata dell’Inter”

Secondo Giovanni Galeone, prima di accasarsi al Milan Massimiliano Allegri avrebbe aspettato una chiamata dell'Inter

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Dopo un anno di pausa, Massimiliano Allegri è pronto a iniziare la sua avventura 2.0 sulla panchina del Milan. Prima di firmare con il club rossonero, però, il tecnico livornese avrebbe atteso fino all’ultimo una chiamata da parte dell’Inter. 

Galeone: “Allegri ha aspettato l’Inter fino all’ultimo”

Penso che Allegri abbia aspettato fino all’ultimo una chiamata da parte dell’Inter – ha riferito Galeone ai microfoni del Messaggero – aveva un accordo con il Napoli, prima che Conte decidesse di rimanere. Trovo strano che Marotta, che aveva avuto Allegri alla Juve, non abbia puntato su di lui. Con tutto il rispetto per Chivu, un club che ha giocato due finali di Champiosn negli ultimi tre anni non può prendere un tecnico con 13 presenze in Serie A“.

“Milan? Mi auguro che stavolta vada meglio”

Quindi, sull’approdo al Milan: “Mi auguro che stavolta gli vada meglio e che possa vincere lo scudetto al primo tentativo come nella sua precedente avventura in rossonero (terminata con l’esonero nel gennaio 2014, ndr), e non è detto che non ci riesca. L’ho sentito molto carico e credo che Tare gli stia costruendo una buona squadra”.

Inzaghi aveva già scelto da mesi di andare via

Infine Galeone ha rivelato che Simone Inzaghi aveva l’accordo con l’Al Hilal da diverso tempo: “Per quanto ne so io è da sei mesi che Inzaghi si era promesso al club arabo“. Trattativa che si è concretizzata solamente dopo la finale di Champions League persa con l’Inter.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.