È ufficialmente iniziata l’avventura di Maurizio Sarri sulla panchina dell’Atalanta. Il tecnico toscano si è presentato in conferenza stampa mostrando grande determinazione, rispetto per la storia recente del club bergamasco e, al tempo stesso, la ferma volontà di imprimere la propria identità tattica.
Sarri: “All’Atalanta ci sono i mezzi per fare bene”
“Ci tenevo a ringraziare la società” ha riferito Sarri in conferenza stampa. “Sono venuto a Bergamo per la stima dimostrata dal club nei miei confronti. Mi ha colpito molto lo stadio, il clima e il lavoro della società. La mia filosofia di calcio è differente, ma la priorità è vedere una buona Atalanta. Voglio vedere una squadra che lavora durante la settimana: ho dei ragazzi determinati e voglio che si calino nella mentalità giusta. Mi aspetto una stagione importante, qui ci sono tutti i mezzi per fare bene ma dobbiamo lavorare. Il mio direttore sa come vedo il calcio e quali sono le caratteristiche dei giocatori per il mio gioco, poi è vero che l’Atalanta ha la sua filosofia. La qualità della rosa c’è, poi sul mercato staremo a vedere”.
Nuova posizione per Samardzic
“Stiamo provando Samardzic in una nuova posizione. Poi penso a Raspadori, che è un giocatore che avrei voluto allenare anche alla Lazio. Credo che l’Atalanta abbia due centravanti importanti come Krstovic e Scamacca. Quando saremo al completo avremo una visione un po’ più chiara. Gaetano è stato un grande regalo del direttore. Nel complesso la stagione sarà lunga e ci saranno anche delle alternative in chiave modulo oltre 4-2-3-1.
“Ederson resta all’Atalanta”
“Scamacca è un centravanti forte, ma sono convinto che abbia le caratteristiche per fare di più. La grande sfida è portarlo nella migliore condizione possibile. Ederson ritornerà in squadra: la mia paura erano le motivazioni con cui potesse rimanere qui con noi, ma ha dimostrato grande voglia di rimanere e sarà un pilastro di questa Atalanta”.
Capitolo difesa
In difesa valuteremo diverse soluzioni, tra cui Scalvini come centro sinistra o centro destra. Kolasinac sarà un giocatore importante così come Ahanor e Bernasconi. Ci saranno dei riadattamenti come difensore esterno, anche perché Kolasinac ha già giocato in quel ruolo e quindi sarà importante questo punto per la difesa”.











