Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
Continua a tenere banco l’inchiesta arbitrale, avviata dalla procura di Milano, che vede tra gli indagati l’ormai ex designatore di Serie A e Serie B Gianluca Rocchi e l’ex supervisore VAR Andrea Gervasoni. In questa direzione si inserisce l’analisi dell’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti.
Moratti: “Parlare con gli arbitri? Io avevo paura”
“Non ho seguito bene la vicenda e non ho capito cosa è successo – ha riferito Moratti ai microfoni di Napolinetwork – ma sembra più una questione tra arbitri che una cosa che riguarda le società. Sembra una piccola guerra tra i vari arbitri, nessun paragone con Calciopoli. Dialoghi tra club e arbitri e direttori di gara graditi? Io non avevo questo concetto, avevo anche paura e rispetto perché potevano decidere le sorti della mia squadra, soprattutto perché c’era la Juventus dall’altra parte. Immaginavo che si trattasse di una professione difficile e non parlavo con loro. Ho visto interviste a De Santis e Moggi, condannati per Calciopoli: è incredibile che venga chiesto un parere sui fatti a queste persone. Questa è una cretinata in confronto”.
“Nessun aiuto all’Inter”
“Sorteggio integrale per gli arbitri? Qualsiasi soluzione che rende estranee le società sarebbe auspicabile. Non vedo comunque trucchi, vedendo le partite non mi sembra qualcosa di squilibrato. L’Inter non ha avuto aiuti né quando ha vinto né quando ha perso. Poi ci sono gli errori arbitrali: è un cosa grave sono episodi che accadono sempre”.









