Conte qualifica il Napoli in Champions e gela i tifosi: “Sul mio futuro ho già deciso”

Antonio Conte allenatore del Napoli

34

Trequartista

11

Napoli


  • 28 Giugno 1991
  • Belgio
  • 181 cm
  • 68 kg
  • Biografia

Kevin De Bruyne è considerato uno dei centrocampisti più completi e influenti della sua generazione. Dotato di una visione di gioco straordinaria, eccelle nel passaggio lungo e corto, nei filtranti tra le linee e nei cambi di ritmo che spezzano le difese avversarie. Il suo tiro dalla distanza è potente e preciso, così come la capacità di inserirsi senza palla e di dettare i tempi della manovra con grande intelligenza tattica.

Con il Manchester City ha costruito un palmarès di altissimo livello, vincendo numerosi titoli nazionali in Inghilterra, diverse coppe e la Champions League, affermandosi come perno del gioco di Pep Guardiola. A livello individuale ha ricevuto premi prestigiosi, tra cui riconoscimenti come miglior giocatore della Premier League e miglior calciatore belga dell’anno.

Una curiosità riguarda il suo percorso iniziale, segnato da qualche difficoltà nei primi anni in Inghilterra, superata grazie a una crescita costante che lo ha portato a diventare uno dei leader tecnici e carismatici del calcio europeo.

Il traguardo tanto atteso e inseguito è finalmente diventato realtà. Grazie alla pesante vittoria conquistata sul campo del Pisa, il Napoli ha strappato matematicamente il pass per la qualificazione alla prossima Champions League. Una gioia immensa per il popolo azzurro, che cancella le delusioni del recente passato. Eppure, nel momento della festa, a prendersi la scena e a far tremare i tifosi sono state le dichiarazioni rilasciate da Antonio Conte ai microfoni di DAZN, che aprono ufficialmente il rebus sulla sua permanenza in panchina.

Nel giorno della mia prima intervista a Dimaro ero stato chiaro: mi aspettavo un’annata complessa. Anche per questo ho deciso di rimanere“, ha esordito il tecnico leccese, rivendicando con orgoglio il percorso straordinario fatto in una stagione che definire tormentata è poco.

L’emergenza infortuni e il miracolo Champions

Il tecnico del Napoli ha voluto tracciare un bilancio, sottolineando l’incredibile serie di ostacoli che ha dovuto superare insieme al suo staff per mantenere la squadra ai vertici della Serie A. Una rincorsa europea resa difficilissima non da problemi di gestione, ma da una sfortuna senza precedenti dal punto di vista medico.

Sono arrivati tanti giocatori, visto che nella stagione precedente la rosa era striminzita sotto il profilo numerico. Non potevo prevedere tutti questi infortuni gravi. Non si tratta di noie muscolari, ma di stop di 4-5 mesi che non dipendono da niente e da nessuno. Ho dovuto far fronte a ostacoli non preventivabili“.

Conte ha così tributato un grandissimo applauso al gruppo, capace di stringersi nei momenti di massima emergenza: “Devo fare i complimenti ai calciatori, soprattutto chi è rimasto indenne è riuscito a darci una grossa mano. Siamo rimasti sempre nelle posizioni alte della classifica e ci siamo qualificati in Champions: è un traguardo tutt’altro che scontato“.

Il giallo sul futuro: “Ho già parlato con la proprietà”

Raggiunto l’obiettivo minimo continentale, l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla prossima stagione. Le parole di Conte sul suo futuro a Napoli, però, sanno di vigilia di un possibile addio o, quantomeno, di un confronto decisivo con Aurelio De Laurentiis. Il mister ha svelato di aver già preso una decisione definitiva, comunicata alla dirigenza diverso tempo fa, ma ha preferito mantenere il massimo riserbo per rispetto dell’ambiente.

Il presidente conosce il mio pensiero, ma non da oggi. Stanno già lavorando per il futuro, aspettiamo l’ultima partita e poi con la proprietà diremo cosa è stato partorito“, ha lanciato come un fulmine a ciel sereno l’allenatore azzurro. “È già un mese che ho esposto la mia volontà, ma ora dobbiamo concentrarci sulla gara con l’Udinese. Mancherei di rispetto al presidente e alla nostra amicizia se anticipassi oggi qualcosa“. Il conto alla rovescia è iniziato: dopo l’Udinese, Napoli conoscerà il destino della sua panchina.

Change privacy settings
×