Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha deciso di rimettersi in gioco in prima persona all’interno dei massimi organismi di governo del calcio italiano. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, il patron biancoceleste si è recato personalmente negli uffici della FIGC in via Allegri per depositare la documentazione necessaria e ufficializzare la propria candidatura per il Consiglio Federale. Un’iniziativa che rappresenta un vero e proprio colpo di scena politico, considerando che il massimo dirigente laziale non ricopriva più alcun incarico ufficiale in seno alla Federcalcio a partire dal 3 febbraio 2025. Con questa mossa strategica, Lotito manifesta la chiara e irremovibile intenzione di rientrare a pieno titolo nelle dinamiche di potere del cosiddetto “Palazzo”, ponendosi come figura di riferimento imprescindibile a prescindere dall’esito della corsa per la presidenza della federazione.
Il contesto politico e il duello tra Malagò e Galliani
La discesa in campo del presidente della Lazio si inserisce in un quadro elettorale particolarmente complesso, teso e ricco di fermento in vista dell’assemblea elettiva fissata per il prossimo 14 dicembre. La partita per la poltrona di numero uno della FIGC vede contrapposti due pesi massimi assoluti dello sport e della dirigenza italiana: da un lato Giovanni Malagò, forte della sua esperienza ai vertici del CONI e del sostegno di diverse componenti della Serie A, e dall’altro Adriano Galliani, che ha ufficializzato la propria candidatura raccogliendo intorno a sé un fronte alternativo e compatto. In questo scenario di altissima tensione politica, la scelta di Lotito di presentare la propria candidatura a consigliere federale — svincolandola apertamente dal nome del futuro presidente — conferma la sua abilità nel muoversi tra le correnti e la volontà di blindare un ruolo di primo piano nella futura governance del pallone italiano, capace di pesare in ogni decisione strategica e normativa.
I prossimi passi verso l’assemblea e le riforme del 2027
Nelle prossime settimane la FIGC procederà alla pubblicazione dell’elenco ufficiale e definitivo di tutte le candidature ammesse per i vari segmenti del Consiglio Federale, dando ufficialmente il via alla volata finale verso le urne di dicembre. Per Claudio Lotito si profila dunque una nuova e stimolante battaglia istituzionale, finalizzata a riconquistare un seggio di assoluto peso specifico nelle stanze federali e a incidere direttamente sulle future, inevitabili riforme che attendono il panorama calcistico nazionale, dalla sostenibilità economica dei club alla rimodulazione dei format dei campionati professionistici.
