Tiene banco, in casa Milan, la questione relativa alle condizioni di Samuel Chukwueze. L’esterno offensivo nigeriano, che con Ruben Amorim sembrava aver ritrovato centralità, smalto e un ruolo chiave nelle rotazioni rossonere, è ancora alle prese con l’infortunio all’anca rimediato a metà ottobre, dopo il match contro l’Atalanta. Un problema fisico che potrebbe tradursi in uno stop più lungo del previsto.
Chukwueze, rischio intervento
Fino a pochi giorni fa, la sensazione era che potesse trattarsi di uno stop di circa un mese, con un rientro in campo previsto per la fine di novembre. Tuttavia, stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, le condizioni dell’anca dell’ex Villarreal non starebbero migliorando secondo i tempi auspicati dallo staff medico: pertanto, in questa direzione, non sarebbe da escludere l’intervento chirurgico.
Nei prossimi giorni, il classe ’99 nigeriano si sottoporrà a nuovi esami strumentali: qualora l’esito dovesse confermare la necessità di un’operazione, i tempi di recupero si allungherebbero ulteriormente. In quel caso, il Milan sarebbe costretto a fare a meno di Chukwueze non per poche settimane, ma probabilmente fino alla primavera del 2027. Una prospettiva che rappresenta una doccia fredda per Amorim, che sull’ex Villarreal faceva affidamento, in ottica rotazioni, per mantenere alta la competitività della squadra su tutti i fronti.
Come Cambiano le rotazioni di Amorim
Per il tecnico portoghese, l’eventuale lungo stop del nigeriano rappresenterebbe un problema non da poco. L’esterno aveva faticato a imporsi con continuità in passato, ma con i dettami tattici attuali sembrava finalmente aver trovato la propria dimensione, offrendo imprevedibilità sulla corsia destra e risultando spesso decisivo a partita in corso o dal primo minuto.
Senza Chukwueze, le opzioni sulle fasce si restringono, costringendo lo staff a valutare soluzioni alternative tra i giocatori in rosa e a chiedere un contributo maggiore da parte degli altri esterni offensivi. Nelle prossime ore, l’esito dei controlli clinici chiarirà definitivamente i tempi di recupero: la speranza di tutto l’ambiente Milan è che si possa evitare l’operazione, scongiurando uno stop che lo terrebbe ai box per diversi mesi.
