Fiorentina-Inter (recupero 14ª giornata): chi può giocare e chi no. Cosa dice il regolamento della Serie A?

Chi può scendere in campo in Fiorentina-Inter (recupero della 14esima giornata di Serie A)? Ecco cosa prevede il regolamento

Fiorentina Inter ecco chi puo giocare e chi no

Domani alle 20.45, al Franchi, di scena la sfida tra Fiorentina e Inter, recupero della 14ª giornata di Serie A. Il match dello scorso 1 dicembre era stato sospeso, al minuto 16, alla luce del malore accusato in campo da Edoardo Bove. 

Quanti minuti si giocano?

La gara riprenderà, pertanto, dal 16′ del primo tempo, ossia dal momento dell’interruzione. Confermato il direttore di gara dei primi 16 minuti di gioco: sarà infatti Daniele Doveri, originariamente designato come fischietto del match, ad arbitrare Fiorentina-Inter. 

Chi può giocare? 

Stando a quanto previsto dal regolamento della Serie A, potranno scendere in campo soltanto i giocatori che risultavano tesserati nelle suddette squadre alla 14ª giornata. Pertanto, gli acquisti effettuati nel mercato invernale da Fiorentina e Inter non potranno essere impiegati nel corso dei 74 minuti più recupero del Franchi. I viola dovranno dunque fare a meno di Pablo Marì, Nicolò Fagioli, Michael Folorunsho, Nicolò Zaniolo e Cher Ndour, mentre Inzaghi non potrà contare su Nicola Zalewski.

 

Arruolabili invece Pietro Comuzzo e Denzel Dumfries, squalificati dopo la 23esima giornata, che saranno dunque assenti in occasione del 24° turno, quando il calendario metterà nuovamente di fronte, a distanza di quattro giorni, Inter e Fiorentina, nel match di ritorno in programma lunedì 10 febbraio, alle 20.45, Meazza.

 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.