Qualche giorno fa in un approfondimento apparso su un noto quotidiano, veniva spiegato come la Premier League avesse ormai creato un circuito economico chiuso in cui le squadre si comprano i giocatori a vicenda a cifre totalmente slegate dal reale valore di mercato, alimentando una bolla ad uso e consumo interno.
Ebbene, le recenti analisi sul mercato britannico confermano una tendenza senza precedenti: i club inglesi preferiscono strapagare profili già abituati ai ritmi interni anziché rischiare all’estero. Basta che i soldi rimangano nel regno Unito… L’ultimo esempio di questa follia finanziaria riguarda James Trafford, che lascia il Manchester City per trasferirsi al Leeds United per cifre da capogiro.
Una cifra monstre per una riserva di lusso
L’operazione chiusa tra il Manchester City e il Leeds United ha dell’incredibile se si considerano le dinamiche interne alla rosa ora di Enzo Maresca ma che fu di Pep Guardiola. Il passaggio di James Trafford ai Whites si è concretizzato sulla base di circa 40 milioni di sterline (pari a quasi 47 milioni di euro), a cui andranno ad aggiungersi svariati milioni in bonus oltre a un contratto a lungo termine per il giocatore.
Una cifra monstre per un estremo difensore che, pur essendo partito con i galloni di titolare ad inizio campionato per raccogliere l’eredità di Ederson dopo le sue otto stagioni a Manchester, si è visto rapidamente scavalcare nelle gerarchie. L’arrivo all’Etihad Stadium di Gianluigi Donnarumma ha infatti relegato l’inglese al ruolo di secondo portiere, limitandone l’impiego quasi esclusivamente alle coppe nazionali come la Carabao Cup e la FA Cup. Trafford chiude la sua esperienza in maglia Citizens con 17 presenze totali, 13 reti subite e 8 partite concluse a porta inviolata.
Trafford nella top 5 dei portieri più costosi della storia
Oltre a rappresentare l’acquisto più oneroso di sempre nella storia del Leeds United, l’affare Trafford entra di diritto nella graduatoria dei trasferimenti più cari di sempre per quanto riguarda il ruolo di estremo difensore. L’inglese si posiziona infatti al quinto posto assoluto nella top-5 mondiale.
A guidare questa speciale classifica resta saldamente Kepa Arrizabalaga, pagato ben 80 milioni di euro dal Chelsea all’Athletic Club nel 2018. Al secondo posto figura Alisson Becker, prelevato dal Liverpool per 72 milioni di euro dalla Roma. Sul terzo gradino del podio resiste lo storico passaggio di Gianluigi Buffon dal Parma alla Juventus per 53 milioni di euro nel 2001, seguito dai 50 milioni sborsati dal Manchester United all’Inter per André Onana. Subito dietro si accomoda ora proprio Trafford con i suoi 47 milioni di euro.
La forza economica del calcio inglese e le ambizioni del Leeds
Questa trattativa accende ancora una volta i riflettori sull’incredibile disparità finanziaria tra la Premier League e gli altri campionati europei. Che un club come il Leeds possa spendere quasi 50 milioni di euro per assicurarsi la riserva di una big dimostra quanto il sistema inglese viaggi su ritmi e parametri del tutto fuori portata per le altre leghe.
Per Trafford la chiamata del Leeds rappresenta comunque l’occasione ideale per rilanciare le proprie ambizioni da titolare fisso e ritrovare continuità ad alti livelli. Allo stesso tempo, la dirigenza dei Whites manda un segnale chiarissimo al campionato, dimostrando di non voler badare a spese per garantirsi un profilo ancora giovane (classe 2002) ma già pronto per le grandi sfide del calcio britannico.
