Le previsioni dell’AI sulla classifica finale: testa a testa Inter-Roma per lo scudetto, crollano 3 squadre al vertice. Flop per una big

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Cinque giornate sono troppo poche per parlare di verdetti, ma sono già sufficienti per modificare profondamente le proiezioni sulla Serie A 2026/27.

La classifica reale mette davanti Roma, Inter e Lazio con 13 punti, seguite dal sorprendente Cagliari a 12. Milan, Frosinone, Juventus e Como completano un gruppo di squadre racchiuse in appena tre punti.

Ma se ai risultati vengono aggiunti xG, xGA, valore delle rose, calendario, rendimento recente e quote di mercato, la fotografia cambia.

Il modello costruito dall’AI per questa analisi ha simulato 10.000 possibili conclusioni del campionato.

Il risultato? L’Inter resta la squadra con la maggiore probabilità di vincere lo Scudetto, ma la Roma le darà filo da torcere fino alla fine.

La classifica dopo 5 giornate

La prima sorpresa è già evidente guardando la graduatoria.

Roma, Inter e Lazio hanno 13 punti, tutte con quattro vittorie e un pareggio. Il Cagliari segue a quota 12, mentre il Milan è quinto con 11.

Subito dopo troviamo Frosinone, Juventus e Como a 10 punti.

Il Frosinone è quindi una delle grandi sorprese della prima parte di stagione: ha gli stessi punti della Juventus e precede il Como per differenza reti. La Juventus, invece, è soltanto settima nonostante alcuni dei migliori dati avanzati del campionato.

Il Napoli è nono con 7 punti, mentre Atalanta e Fiorentina sono molto più indietro rispetto alle aspettative della vigilia.

Il quadro della quinta giornata è confermato anche dai risultati del turno: Roma e Inter hanno pareggiato 2-2 nello scontro diretto, il Cagliari ha battuto l’Udinese, il Frosinone ha superato il Como 2-0 e la Juventus ha battuto l’Atalanta 2-0.

Cosa dicono i numeri

Il primo elemento da considerare sono gli expected goals.

Secondo i dati aggiornati di MatchPulse, Inter e Roma sono le due squadre che producono più xG: rispettivamente 12,9 e 12,8 dopo cinque partite. Il Como è terzo con 10,7, mentre la Juventus è a 7,5 ma con appena 2,5 xGA, il migliore dato difensivo del campionato.

La Roma ha quindi una caratteristica particolarmente interessante: 12,8 xG e soltanto 4,8 xGA.

L’Inter ha numeri offensivi praticamente identici, ma concede qualcosa in più: 6,3 xGA.

La Juventus, invece, ha una produzione offensiva molto più bassa delle prime due, ma una difesa estremamente solida.

È proprio questa combinazione di indicatori che porta il modello a restringere la distanza tra Inter e Roma.

Il dato che può cambiare tutto

Il dato più sorprendente non è quello della classifica.

È il confronto tra Roma e Inter negli expected goals.

La Roma ha 12,8 xG e 4,8 xGA. L’Inter 12,9 xG e 6,3 xGA. In pratica, le due squadre hanno una produzione offensiva quasi identica, mentre i giallorossi hanno concesso circa 1,5 expected goals in meno.

La differenza diventa ancora più interessante se si guarda alla produzione dei singoli.

Donyell Malen ha già segnato 6 gol, con 4,08 xG nelle statistiche disponibili. Lautaro Martinez è a 4 reti con 3,16 xG.

La Roma, quindi, non sta semplicemente vivendo una partenza fortunata: i numeri offensivi sono sostenuti da una produzione di occasioni molto elevata.

Inter

L’Inter è seconda in classifica soltanto per differenza reti, ma rimane la principale candidata del modello.

I nerazzurri hanno 13 punti, 15 gol segnati e 8 subiti. Il dato xG è il migliore della Serie A secondo StatMuse, con 14,58, mentre l’xGA è 6,63.

Il valore della rosa rappresenta un altro elemento determinante.

Transfermarkt valuta l’organico nerazzurro intorno ai 683,8 milioni di euro, il valore più alto del campionato. Milan e Juventus sono rispettivamente a 533 e 526,7 milioni.

Anche il calendario aiuta.

L’Inter ha già affrontato Napoli e Roma e ha un calendario residuo leggermente più favorevole in termini di forza media degli avversari già incontrati e ancora da affrontare.

Inoltre, la squadra di Cristian Chivu dispone di una profondità superiore a quella della maggior parte delle rivali.

Il problema è la Champions League, che introduce una serie di turni ravvicinati. Il calendario completo prevede anche diversi scontri diretti nella seconda parte della stagione.

Indice sintetico del modello: 100/100.

Probabilità di Scudetto nella simulazione: 48,1%.

Roma

La Roma è la squadra che più mette in discussione la previsione del mercato.

I giallorossi hanno 13 punti, 14 gol segnati e appena 3 subiti. Ma il dato più significativo è quello degli expected goals: 12,8 xG e 4,8 xGA secondo MatchPulse.

La squadra di Gian Piero Gasperini ha inoltre già affrontato l’Inter, pareggiando 2-2 dopo essere stata avanti 2-0.

Donyell Malen è il principale riferimento offensivo: sei gol nelle prime cinque giornate e oltre quattro xG.

Il valore della rosa è però inferiore a quello dell’Inter: circa 422 milioni di euro contro oltre 680.

Ed è proprio questo uno dei motivi per cui il modello non assegna ai giallorossi il primo posto nonostante gli eccellenti numeri iniziali.

C’è poi un altro elemento: il calendario.

La Roma deve affrontare ancora numerosi scontri diretti e anche il doppio impegno europeo. Il calendario ufficiale prevede, tra gli altri, Napoli-Roma all’ottava giornata, Udinese-Roma alla decima, Lazio-Roma alla quindicesima, Roma-Juventus alla sedicesima e Roma-Milan alla diciannovesima.

Indice sintetico del modello: 86,5/100.

Probabilità di Scudetto nella simulazione: 43,8%.

Lazio

La Lazio è terza con 13 punti e rappresenta uno dei casi più interessanti.

Il rendimento effettivo è da capolista, ma le metriche avanzate raccontano una storia differente.

Il dato MatchPulse è di 7,6 xG e 7,1 xGA. Il saldo è quindi molto più contenuto rispetto a quello di Inter e Roma.

La squadra di Gennaro Gattuso ha però subito appena tre gol.

Il modello interpreta quindi i 13 punti come un ottimo dato reale, ma non attribuisce alla Lazio la stessa forza strutturale delle prime due.

Il valore della rosa è inoltre decisamente inferiore rispetto alle principali candidate: circa 223 milioni di euro secondo Transfermarkt.

Indice sintetico: 54,4/100.

Probabilità di Scudetto: circa 0,03%.

Milan

Il Milan occupa la quinta posizione con 11 punti ed è ancora imbattuto.

I rossoneri hanno segnato 10 gol subendone appena 4. Gli xG sono 7,1, mentre gli xGA sono 5,6.

Questo significa che il Milan ha realizzato quasi tre gol in più rispetto alle occasioni che, secondo il modello xG, avrebbe dovuto trasformare.

È un dato positivo nel breve periodo, ma anche una possibile indicazione di regressione.

Il valore della rosa è invece un elemento strutturale molto forte: 533 milioni di euro, secondo Transfermarkt.

Il modello mantiene quindi il Milan nelle prime cinque posizioni della proiezione finale, ma molto distante dalla coppia Inter-Roma.

Indice sintetico: 64,8/100.

Probabilità di Scudetto: circa 0,2%.

Juventus

La Juventus è probabilmente la squadra più interessante della proiezione.

Dopo cinque giornate è settima con 10 punti, ma ha appena 2,5 xGA, il migliore dato difensivo della Serie A secondo MatchPulse.

StatMuse conferma il dato: la Juventus ha concesso appena 2,40 expected goals nelle prime cinque partite.

Il problema è la produzione offensiva.

I bianconeri hanno 7,5 xG e soltanto 8 gol segnati.

La rosa, invece, è una delle più preziose del campionato: circa 526,7 milioni di euro.

Per questo la Juventus è la terza squadra nella simulazione per probabilità di titolo.

Indice sintetico: 66,7/100.

Probabilità di Scudetto: 7,4%.

Napoli

Il Napoli è nono con appena 7 punti.

È una delle situazioni più lontane dalle aspettative iniziali: la rosa vale circa 485 milioni di euro, ma i risultati dopo cinque giornate sono inferiori alle principali concorrenti.

Il dato xG è di 6,8, contro 5,2 xGA.

Il saldo positivo è quindi molto più contenuto rispetto a Inter, Roma e Juventus.

Il Napoli resta comunque una squadra da considerare nella proiezione perché il valore della rosa e la qualità individuale rappresentano fattori di lungo periodo.

Il modello, però, non considera sufficiente l’attuale base statistica per inserirlo nella lotta immediata per il titolo.

Indice sintetico: 44,3/100.

Probabilità di Scudetto: circa 0,02%.

Il caso Frosinone

Una delle sorprese più evidenti è il Frosinone.

La squadra di Massimiliano Alvini è sesta con 10 punti, davanti alla Juventus.

Ha già raccolto tre vittorie e un pareggio, ma il dato xG racconta una situazione più complessa: 7,9 xG e 9,2 xGA secondo MatchPulse.

In altre parole, i risultati sono decisamente migliori rispetto alla qualità delle occasioni create e concesse.

Il modello prevede quindi una forte discesa nella seconda parte della stagione.

La simulazione porta il Frosinone intorno ai 52 punti, con una posizione finale attorno alla decima-undicesima piazza.

È uno dei casi più evidenti in cui classifica attuale e proiezione matematica divergono.

Il caso Cagliari

Anche il Cagliari presenta una situazione particolare.

I rossoblù sono quarti con 12 punti e hanno subito appena due gol.

Ma il dato xG è molto meno favorevole: 6,2 xG e 8,7 xGA.

La squadra di Pisacane ha quindi raccolto molti più punti di quanto suggeriscano le metriche avanzate.

Il modello prevede per questo una regressione importante, pur mantenendo il Cagliari lontano dalla zona retrocessione.

La proiezione è di circa 53 punti e nona posizione.

Il calendario delle prossime giornate

Il calendario ufficiale permette di pesare anche la difficoltà residua.

La sesta giornata proporrà, tra gli altri, Como-Roma, Inter-Parma, Lazio-Monza, Cagliari-Juventus e Napoli-Frosinone.

La settima porterà invece Juventus-Lazio, Milan-Atalanta e Bologna-Inter.

All’ottava arriverà Napoli-Roma, mentre alla decima sono previsti Juventus-Napoli e Milan-Inter.

Il modello calcola la difficoltà del calendario considerando il rendimento attuale degli avversari e il fattore campo.

Tra le principali candidate, l’Inter dispone della difficoltà residua media più favorevole, mentre Lazio e Napoli hanno ancora un percorso statisticamente più impegnativo.

Quote OddsChecker: cosa dice il mercato

Il mercato continua a essere molto più favorevole all’Inter rispetto alla Roma.

OddsChecker indica attualmente una migliore quota di 1,75 per l’Inter, 6,50 per la Roma, 12 per la Juventus e 15 per il Milan.

La quota di 1,75 corrisponde a una probabilità implicita grezza del 57,1%, mentre 6,50 equivale al 15,4%.

La differenza con il modello è significativa.

La nostra simulazione assegna infatti:

  • Inter: 48,1%
  • Roma: 43,8%
  • Juventus: 7,4%
  • Como: 0,4%
  • Milan: 0,2%

Il mercato, quindi, è molto più sbilanciato verso l’Inter.

La Roma rappresenta invece il principale punto di divergenza: i bookmaker la collocano intorno al 15% di probabilità implicita sulla quota 6,50, mentre il modello, incorporando soprattutto xG, xGA e rendimento effettivo, arriva vicino al 44%.

Le quote utilizzate come confronto non rappresentano comunque probabilità matematiche “vere”: incorporano margine e informazioni di mercato.

Cosa dice Opta

Il confronto con Opta è altrettanto interessante.

Il supercomputer Opta aveva effettuato 10.000 simulazioni prima dell’inizio della stagione, assegnando all’Inter il 35,1% di probabilità di vincere lo Scudetto, alla Roma il 12,7%, alla Juventus l’11,4% e al Napoli il 7,5%.

Quella previsione era però basata sui dati disponibili il 18 agosto, prima dell’inizio del campionato.

Dopo cinque giornate la fotografia è cambiata.

La Roma è passata da 12,7% nella previsione pre-campionato a circa 44% nella nostra simulazione aggiornata.

È proprio questo il valore aggiunto dell’analisi: non utilizzare una previsione estiva come se fosse ancora attuale, ma aggiornarla sulla base di ciò che è realmente successo nelle prime cinque giornate.

Il modello matematico

Il modello utilizza sette componenti:

Componente Peso
Rendimento in campionato 20%
xG/xGA 20%
Valore e profondità rosa 15%
Rendimento giocatori / disponibilità 15%
Difficoltà calendario 10%
Forma recente 10%
Mercato quote 10%

Tutti i valori sono stati normalizzati prima di essere combinati.

Per la componente relativa ai giocatori, per evitare di inventare indisponibilità non documentate, è stato utilizzato prevalentemente il rendimento offensivo effettivo della squadra, mantenendo neutra la parte relativa alla disponibilità quando non esisteva un dato completo e omogeneo.

Il valore delle rose proviene da Transfermarkt.

Per le metriche avanzate sono stati utilizzati i dati xG/xGA aggiornati a cinque partite di MatchPulse, confrontati con StatMuse.

Per il mercato sono state confrontate le quotazioni disponibili su OddsChecker e una lavagna multi-bookmaker aggiornata al 25 settembre. Quest’ultima riportava, tra le altre, Inter tra 1,65 e 1,72, Roma tra 4 e 6,50, Juventus tra 9 e 12 e Milan tra 9 e 16.

La simulazione delle 10.000 stagioni

Per la proiezione finale è stato utilizzato un modello Poisson.

La probabilità dei gol in ogni partita viene determinata combinando:

  • forza offensiva;
  • forza difensiva;
  • xG;
  • xGA;
  • fattore campo;
  • rendimento attuale;
  • forza complessiva del modello;
  • qualità dell’avversario.

Poiché cinque partite rappresentano un campione ancora molto piccolo, i dati xG non vengono utilizzati al 100%.

Il modello li combina con l’indice composito di forza per ridurre il rischio di sovrastimare una squadra sulla base di un avvio particolarmente positivo o negativo.

Da qui sono state simulate 10.000 possibili conclusioni delle 33 giornate rimanenti.

In ogni simulazione sono stati assegnati i punti derivanti dai risultati generati dal modello e ricostruita la classifica finale.

La previsione: chi vincerà lo Scudetto?

Il risultato è molto più equilibrato rispetto a quanto suggerisce il mercato.

Probabilità di vincere lo Scudetto

Inter — 48,1%

Roma — 43,8%

Juventus — 7,4%

Como — 0,4%

Milan — 0,2%

Lazio — 0,03%

Napoli — 0,02%

Le percentuali delle altre squadre sono inferiori allo 0,01% nella simulazione.

La Inter rimane quindi la squadra con la probabilità matematica più alta, ma la Roma è ormai vicinissima.

La differenza tra le due è di appena 4,3 punti percentuali nel modello.

È una distanza molto più ridotta rispetto a quella indicata dalle quote.

Il principale elemento a favore dell’Inter è la combinazione tra valore della rosa, mercato, produzione offensiva e calendario residuo.

Il principale elemento che spinge la Roma verso l’alto è invece il rapporto tra xG e xGA: i giallorossi stanno creando quasi quanto l’Inter ma concedendo sensibilmente meno.

La classifica finale prevista dal modello

La simulazione produce questa proiezione dei punti dopo 38 giornate:

Pos. prevista Squadra Punti previsti Pos. dopo 5ª Prob. Scudetto
1 Inter 90,0 2ª 48,1%
2 Roma 89,4 1ª 43,8%
3 Juventus 81,2 7ª 7,4%
4 Como 71,2 8ª 0,4%
5 Milan 68,9 5ª 0,2%
6 Lazio 64,8 3ª 0,03%
7 Napoli 61,4 9ª 0,02%
8 Sassuolo 60,8 10ª <0,01%
9 Monza 54,1 16ª <0,01%
10 Cagliari 52,6 4ª <0,01%
11 Frosinone 52,2 6ª <0,01%
12 Fiorentina 50,4 17ª <0,01%
13 Udinese 46,8 13ª <0,01%
14 Bologna 41,9 18ª <0,01%
15 Torino 38,4 14ª <0,01%
16 Atalanta 33,5 11ª <0,01%
17 Genoa 30,0 19ª <0,01%
18 Parma 28,6 15ª <0,01%
19 Lecce 26,6 12ª <0,01%
20 Venezia 19,4 20ª <0,01%

I punti sono la media dei punti ottenuti dalla squadra nelle 10.000 simulazioni; per questo non rappresentano necessariamente un punteggio intero realizzabile in una singola stagione.

Il verdetto dei numeri

La fotografia dopo cinque giornate racconta una Serie A completamente diversa dalle gerarchie iniziali.

Roma, Inter e Lazio sono in testa, mentre Cagliari e Frosinone occupano posizioni sorprendenti.

Ma la proiezione a 38 giornate ridisegna completamente lo scenario.

L’Inter è la squadra che il modello considera più accreditata per lo Scudetto con 48,1%, appena davanti alla Roma con 43,8%.

La Juventus è la terza forza con il 7,4%, mentre Milan, Como, Lazio e Napoli sono molto più lontane nella probabilità di chiudere il campionato al primo posto.

La sorpresa più grande è però proprio la Roma.

Il mercato vede un divario enorme tra Inter e Roma; i dati avanzati dopo cinque giornate lo riducono drasticamente.

La squadra di Gasperini è prima per punti, ha la seconda produzione xG del campionato, il secondo miglior xGA tra le principali candidate e appena tre gol subiti.

L’Inter conserva però un vantaggio strutturale: rosa più profonda e preziosa, maggiore forza attribuita dal mercato, produzione offensiva superiore e un calendario residuo leggermente più favorevole.

Se queste condizioni resteranno stabili, la simulazione continua a indicare i nerazzurri davanti al termine delle 38 giornate.

Ma la distanza è minima.

90 punti previsti per l’Inter contro 89,4 per la Roma: meno di un punto nella proiezione media.

E questo è probabilmente il dato più interessante emerso dall’analisi.

Conclusioni finali

Dopo un avvio strepitoso, secondo l’AI, Lazio, Cagliari e Frosinone avranno un crollo mentre Juve e Como risaliranno la china riuscendo ad accedere in Champions League. Flop di Napoli e Fiorentina, coi tifosi dei rispettivi club pronti a fare gesti apotropaici.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.