Manchester City, terremoto per le 115 accuse: 114 sarebbero state riconosciute, cosa rischia il club?

Manchester City, svolta nel caso delle 115 accuse: 114 sarebbero state riconosciute. Ora si attende la decisione sulle possibili sanzioni.

Manchester City nei guai
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Il caso che da anni tiene con il fiato sospeso il calcio inglese è arrivato a una svolta. Secondo quanto riferito da David Ornstein di The Athletic, il Manchester City sarebbe stato riconosciuto colpevole per 114 delle 115 contestazioni legate alle presunte violazioni delle regole finanziarie della Premier League. La decisione sulle eventuali sanzioni, però, non è ancora stata presa e il club dovrebbe presentare ricorso.

La decisione sulle 115 accuse

La notizia è stata riportata sulla base di fonti informate sul procedimento, che hanno parlato in forma anonima perché non autorizzate a commentare pubblicamente la vicenda. Il dato riferito è pesantissimo: il City sarebbe stato riconosciuto colpevole di 114 delle 115 contestazioni esaminate dalla commissione indipendente.

Il club, attraverso un proprio portavoce, ha però sottolineato che il procedimento è ancora in corso e che restano elementi da completare. Il Manchester City mantiene quindi la posizione espressa fin dall’inizio dell’inchiesta e dovrebbe impugnare la decisione.

Le accuse risalgono al 2009

La Premier League aveva deferito il Manchester City nel febbraio 2023 dopo un’indagine durata anni. Le contestazioni riguardavano, tra le altre cose, la presunta mancata comunicazione di informazioni finanziarie accurate, i dettagli relativi ai compensi di giocatori e allenatori, il rispetto delle norme UEFA sul Fair Play Finanziario e quelle della Premier League sulla sostenibilità economica. Al club veniva inoltre contestata la mancata collaborazione con l’indagine della stessa Premier League.

Le accuse finanziarie riguardano principalmente il periodo compreso tra le stagioni 2009/10 e 2017/18, mentre le contestazioni sulla collaborazione con gli investigatori arrivano fino al 2023. Il Manchester City ha sempre respinto le accuse e ha sostenuto di avere elementi a propria difesa.

Cosa rischia adesso il Manchester City

Il punto centrale della vicenda è ora rappresentato dalle sanzioni. Non è ancora stata stabilita alcuna punizione e, secondo le informazioni disponibili, tutte le possibilità previste dal procedimento restano sul tavolo. La Premier League dispone di ampi poteri sanzionatori attraverso le proprie commissioni indipendenti, che possono comprendere multe e provvedimenti di natura sportiva.

Prima di conoscere le conseguenze definitive bisognerà quindi attendere la conclusione dell’intero iter e l’eventuale ricorso del club. Per questo, al momento, è prematuro parlare di una specifica penalizzazione o di un’eventuale esclusione dalla Premier League. Il caso più lungo e complesso della storia recente del calcio inglese entra così in una nuova fase, ma non è ancora arrivato al suo punto conclusivo.