Beckham onnipresente al Mondiale, c’era un motivo preciso, i soldi: ha incassato una cifra folle

Beckham è stato uno dei volti del Mondiale 2026: tra pubblicità e partnership, il suo impero commerciale ha generato numeri da capogiro.

Beckham guadagni Mondiali
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David Beckham è stato uno dei volti più presenti durante il Mondiale 2026. Non in campo, naturalmente, ma tra pubblicità, eventi e partnership commerciali. La sua immagine continua infatti ad avere un valore enorme e il torneo disputato tra Stati Uniti, Canada e Messico ha rappresentato un’altra occasione per il suo impero commerciale. E i numeri emersi adesso raccontano quanto sia ancora redditizio il “brand Beckham”.

Beckham protagonista anche fuori dal campo

Durante il Mondiale, l’ex capitano dell’Inghilterra è comparso in circa una dozzina di campagne pubblicitarie. Tra i marchi con cui ha collaborato figurano Lenovo, McDonald’s, Bank of America, Verizon e Lay’s, oltre ad altri importanti partner internazionali. Il suo volto è così diventato una presenza praticamente costante nelle iniziative commerciali legate alla competizione.

Non si tratta però soltanto di pubblicità. Nel corso del 2026 Beckham ha ampliato ulteriormente il proprio portafoglio commerciale, con un accordo pluriennale con Bank of America, nuove collezioni per Hugo Boss, una linea di occhiali e una versione speciale delle Predator di Adidas.

I numeri dell’impero Beckham

A gestire gran parte delle attività commerciali dell’ex calciatore è DRJB Holdings, società di cui Beckham risulta ancora direttore secondo i registri ufficiali britannici.

Secondo i dati riportati dal Guardian e ripresi dalNapolista, nell’ultimo esercizio i ricavi della holding sarebbero saliti a 110,5 milioni di dollari, con un incremento di circa il 20%. Anche l’utile ante imposte avrebbe raggiunto il livello record di 65,7 milioni di dollari, il 46% in più rispetto all’anno precedente.

Il dato che ha attirato maggiormente l’attenzione riguarda però i dividendi. Dopo la cessione del 55% delle attività ad Authentic Brands Group nel 2022, Beckham conserva una partecipazione del 45%. Secondo la ricostruzione del Guardian sulla base dei documenti societari, sono stati distribuiti anche dividendi straordinari e la quota riconducibile a Beckham arriva a circa 51 milioni di dollari.

Un marchio che vale ancora milioni

Il dato spiega perché Beckham sia stato così presente durante il Mondiale. La sua carriera da calciatore si è conclusa nel 2013, ma negli anni successivi il suo nome si è trasformato in un vero marchio globale, con attività che spaziano dalla moda alla pubblicità fino al calcio.

Il Mondiale americano ha quindi rappresentato un’ulteriore vetrina per il “brand Beckham”. E mentre le nazionali si giocavano il trofeo sul campo, l’ex stella di Manchester United, Real Madrid e Inghilterra continuava a costruire il proprio successo soprattutto fuori dal rettangolo verde.