Milan-Juve, Saelemaekers: “Partita noiosa? Forse per voi”. Poi su Allegri: “In tanti si sarebbero lamentati”

Alexis Saelemaekers in azione durante Milan-Juventus
Alexis Saelemaekers in azione durante Milan-Juventus

26

Esterno destro

56

AS Roma


  • 27 Giugno 1999
  • Belgio
  • 180 cm
  • 72 kg
  • Biografia

Alexis Saelemaekers è un esterno belga duttile e intelligente, apprezzato per la grande disponibilità al sacrificio e per la capacità di adattarsi a più ruoli. Può giocare da ala, esterno di centrocampo o anche da terzino, distinguendosi per corsa, intensità e applicazione tattica. Non è un giocatore appariscente dal punto di vista tecnico, ma risulta molto efficace grazie alla continuità, al pressing costante e alla capacità di leggere bene le situazioni di gioco, contribuendo sia in fase offensiva sia difensiva con equilibrio e disciplina.

Nel corso della sua carriera ha raggiunto il traguardo più importante con il Milan, vincendo lo Scudetto nella stagione 2021-22, in cui è stato una pedina preziosa per l’assetto tattico della squadra grazie alla sua versatilità. Ha inoltre maturato esperienza internazionale sia in Champions League sia con la nazionale belga, entrando stabilmente nel giro dei convocati.

Tra le curiosità, Saelemaekers è arrivato al Milan giovanissimo dall’Anderlecht e si è imposto gradualmente, guadagnandosi la fiducia degli allenatori più per affidabilità che per spettacolarità. È spesso considerato un giocatore fondamentale per l’equilibrio della squadra, anche quando non compare nelle statistiche.

Intervenuto in conferenza stampa nel post partita del Meazza, Alexis Saelemaekers ha commentato lo 0-0 di Milan-Juventus analizzando, poi, il rapporto con Allegri.

Saelemaekers: “Partita noiosa? Non per noi”

Partita noiosa? Magari per voi, ma non per noi – ha riferito Saelemaekers – è stata una gara intensa. A questo punto della stagione ci può stare una sfida una partita chiusa e un po’ più tattica. Abbiamo difeso bene, con un po’ di fortuna avremmo potuto vincerla”.

“Allegri ci dà sempre fiducia”

“In una stagione ci sono alti e bassi ma il nostro obiettivo è sempre stato la qualificazione in Champions League. Poi c’è stata una fase in cui siamo stati vicini allo scudetto e, dopo due sconfitte, tutti hanno iniziato a parlare di un Milan in crisi, ma non era così. Il mister ci dà sempre fiducia sia nei momenti positivi che in quelli più difficili. Da questo si vede la forza di un allenatore con il gruppo: in tanti si sarebbero lamentati, ma lui ci ha sempre dato la giusta carica”.

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