In un mondo estremamente dipendente dai risultati come quello del calcio, i “se” e i “ma” possono aprire dibattiti infiniti e dare vita a scenari a sorpresa. Un tema che ha scandito profondamente il futuro di Simone Inzaghi, che ha lasciato l’Inter al termine della scorsa stagione dopo la sconfitta in finale di Champions League contro il Paris Saint Germain? Cosa sarebbe successo, però, se i nerazzurri avessero portato a casa la coppa dalle grandi orecchie?
Perché Inzaghi ha lasciato l’Inter?
L’addio di Simone Inzaghi all’Inter è stato motivo di numerose discussioni. Innumerevoli gli interrogativi, al termine della scorsa stagione, in merito alla decisione del tecnico piacentino di lasciare il club nerazzurro. Perché Inzaghi ha lasciato l’Inter e cosa sarebbe cambiato con la vittoria della Champions? Domande che hanno scandito i giorni immediatamente successivi alla finale di Monaco, persa contro il PSG, che hanno trovato una risposta nelle scorse ore alla luce dell’intervista rilasciata dall’attuale allenatore dell’Al-Hilal alla Gazzetta dello Sport.
“Una decisione molto sofferta per me e per la mia famiglia – ha riferito Inzaghi – che non era stata presa prima della finale”. Il tecnico ha poi riferito di aver fatto presente, nel corso di un incontro con Marotta e con i dirigenti nerazzurri nei giorni successivi al match, la propria volontà di lasciare l’Inter per intraprendere una nuova esperienza. “Sentivo che si era chiuso un ciclo, ma se avessimo vinto la Champions sarei rimasto”.
Cosa sarebbe successo se Inzaghi fosse rimasto?
Lecito, pertanto, chiedersi come sarebbe andata questa stagione se Simone Inzaghi fosse rimasto sulla panchina dell’Inter. I nerazzurri sarebbero riusciti a replicare il percorso europeo della scorsa annata, che nella stagione in corso si è interrotto con l’eliminazione ai playoff di Champions League contro il Bodo/Glimt? Difficile dire cosa sarebbe successo se il tecnico piacentino avesse continuato il proprio percorso all’Inter. Quel che è certo è che Inzaghi non ha rimpianti in merito alla propria esperienza sulla panchina nerazzurra: “Nello sport non bisogna avere rimpianti, soprattutto se arrivi secondo dietro ad avversari di valore. In quattro anni ho vinto tanto e sono contento dei risultati. Non cambierei niente, avevamo il sogno del Triplete e le partite contro Bayern Monaco e Barcellona resteranno sempre nei miei ricordi”. Alla luce di una stagione conclusa senza trofei, sono giustificate le critiche nei confronti dei nerazzurri al netto di un percorso sicuramente positivo? Un tema su cui Inzaghi sembra non avere dubbi: “Accetto le critiche, purché riguardino me e non i giocatori”.










