Il Mondiale si è appena concluso per la Francia, ma per Adrien Rabiot è già tempo di tracciare le linee guida in vista della prossima stagione. Intervenuto ai microfoni di DAZN subito dopo la finale per il terzo e quarto posto, che ha visto i Bleus uscire sconfitti dalla sfida contro l’Inghilterra per 6-4, il centrocampista transalpino ha fatto il punto sul rapporto con il Milan e sulle voci che orbitano attorno alla panchina della nazionale francese
Rabiot: “Prima le vacanze”
Le ultime settimane sono state emotivamente e fisicamente intense per la selezione guidata da Didier Deschamps. La ferita per la sconfitta in semifinale contro la Spagna è ancora aperta e ha lasciato scorie pesanti nello spogliatoio. Rabiot non ha nascosto le grandi difficoltà vissute dal gruppo nell’approcciare la sfida contro l’Inghilterra a pochi giorni dalla delusione per la finale sfumata. “Prima le vacanze ovviamente, aspettiamo solo questo da quando abbiamo perso con la Spagna, poi sono stati giorni davvero complicati a livello mentale, è stato difficile concentrarsi per giocare questa partita” ha riferito il classe ’95 francese, sempre impiegato dal 1′ durante il Mondiale a eccezione del match contro la Norvegia. “Vacanze meritate, bisogna riposare bene e poi torneremo spero il più tardi possibile”.
“Riparto dal Milan”
Le parole più attese dai tifosi rossoneri riguardavano inevitabilmente il mercato e la permanenza a Milanello. Davanti alla domanda diretta sulla possibilità di ripartire con la maglia del Milan nella prossima stagione, il classe ’95 ha risposto con fermezza e senza esitazioni: “Sì, sì, ovviamente”. Un’apertura totale che certifica la centralità del progetto milanista nei suoi piani, pur rimandando i dettagli contrattuali o tecnici a un confronto successivo: “parleremo con il mister e con Mike (Maignan, ndr). Volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente”.
Zidane sulla panchina della Francia
“Per Zidane non c’è ancora niente di ufficiale, non lo so se sarà lui il prossimo ct della Nazionale. Contento per un suo eventuale approdo sulla panchina della Francia? Ovviamente sì, ma per il momento ho solo voglia di godermi le vacanze”.










