Juventus, Sacchi: “Thiago Motta ottimo allenatore, ma ha bisogno di tempo”

Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha analizzato il momento della nuova Juve di Thiago Motta

Arrigo Sacchi analizza il momento della Juve di Thiago Motta
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Fin qui, quella della nuova Juve targata Thiago Motta, è stata una stagione scandita da non poche difficoltà, come testimonia il momentaneo sesto posto in campionato, frutto di sette vittorie e dieci pareggi. Un rendimento non esaltante, che, secondo Arrigo Sacchi, andrebbe di pari passo con la rivoluzione messa in atto dal club bianconero. 

Sacchi: “La Juve ha imboccato una strada diversa”

“Alla Juve, da sempre, chiedono il risultato – ha riferito Sacchi sulle colonne de La Gazzetta dello Sport – del bel gioco poco importa. Ora hanno deciso di imboccare una strada diversa, sicuramente rivoluzionaria. Motta vuole raggiungere il successo attraverso il bel gioco, sta insegnando questo alla squadra ed è ovvio che abbia bisogno di tempo per far arrivare i suoi concetti. A lui le idee non mancano, così come non manca il coraggio per far sì che si trasformino in realtà. Forse ha esagerato con le lezioni, a inizio stagione, e allora è andato incontro a qualche problema”.

“Thiago Motta ottimo allenatore”

“Secondo me è un ottimo allenatoreha proseguito Sacchi – serve pazienza, perché portare a termine una simile rivoluzione, che è soprattutto culturale, comporta un notevole dispendio di energie fisiche e psicologiche. Se dovessi dare un voto alla Juve di questa prima parte di stagione, non andrei oltre il 6. Una sufficienza che deve essere considerata un punto di partenza in vista del futuro”.

 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.