Coincecao Guardiola ancora scintille. Lo spagnolo: “Pari ingiusto”, il portoghese: “Con quello che avete speso…”

Coincecao guardiola

Lo 0 a 0 tra Manchester City e Porto ha permesso a entrambe le squadre di qualificarsi agli ottavi di Champions League rispettivamente come prima e seconda del girone. Ciò nonostante a fine partita Pep Guardiola si è detto scontento del risultato, urtando il sistema nervoso del collega Sergio Coinceicao che ha risposto piccato.

Coincecao Guardiola atto II

Già all’andata c’erano state scintille tra i due, con tanto di litigio nello spogliatoio e di dichiarazioni del tecnico portoghese: “Mi sono lamentato con lui del modo con cui ha parlato ai miei calciatori e all’arbitro. Ora capisco a cosa si riferiva in conferenza stampa pre-partita quando parlava del peso che la sua panchina avrebbe potuto avere a gara in corso, lui ne è stato un perfetto esempio“. Evidentemente l’ex ala della Lazio non ha digerito il modus operandi del collega catalano e anche a questo giro non ha perso occasione per attaccarlo.

“Abbiamo giocato incredibilmente bene – ha detto Guardiola in conferenza stampa -. Il pareggio ci sta stretto, meritavamo di vincere, non abbiamo concesso niente a una delle migliori squadre del Portogallo. Siamo venuti qui per finire primi e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Devo fare i complimenti alla squadra, abbiamo giocato con grande personalità e coraggio in questa fase a gironi. Soprattutto quest’anno la Champions è molto difficile. Adesso è il momento di concentrarsi sulla Premier League”. Piccata la risposta di Coincecao: “Guardiola era scontento per il pareggio? Beh, cosa posso dire. Lo sarei anche io visto che non è riuscito a batterci con la squadra che ha, i giocatori che ha e il budget a sua disposizione…”. Ci sarà anche una terza parte?


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.