Spese folli, Guardiola risponde a Klopp: “Se a qualcuno non sta bene ci porti in tribunale”

Guardiola risponde a klopp

Si prospettava un calciomercato all’insegna del risparmio, ed effettivamente per molti club è andata proprio così, ma ci sono altre società che invece sembra non risentano affatto della dura crisi finanziaria che il mondo del calcio sta attraversando. Un problema sollevato del tecnico del Liverpool Jurgen Klopp, le cui parole hanno indispettito e non poco il suo omologo al Manchester City Pep Guardiola, il quale in conferenza stampa ha risposto indirettamente alle parole del tedesco.

L’accusa di Klopp

A noi è permesso spendere i soldi che guadagniamo, ovviamente poi ci sono club che invece non hanno limiti. Non possiamo spendere soldi che non abbiamo, ma forse altri possono“. Con queste parole il tecnico del Liverpool Jurgen Klopp, alla vigilia della partita dei Reds contro il Norwich, aveva analizzato la sessione di calciomercato in corso lamentandosi delle spese folli effettuate dalle big di Premier League, in particolare dalle due di Manchester e dal Chelsea. Non è dovuto passare troppo tempo per avere la risposta del tecnico del City Guardiola, che in conferenza stampa ha detto la sua sull’argomento.

Guardiola risponde a Klopp

Guardiola risponde a Klopp

Uno stizzito Pep Guardiola risponde a Klopp intervenendo in conferenza stampa alla vigilia di Tottenham-Man City: “Il fatto è questo – ha spiegato l’allenatore spagnolo – alcuni proprietari vogliono trarre profitto dai loro club, i nostri proprietari non vogliono alcun beneficio. I primi non investono nelle loro squadre, mentre noi investiamo quello che possiamo“. Poi, entrando nello specifico: “Prima c’erano solo uno o due club. Ora c’è il Chelsea con Abramovich e il nostro club con lo sceicco Mansour. Vogliono investire nel calcio. Qual è il problema? Abbiamo dei limiti per il Fair Play finanziario e se ad altri non sta bene possono andare in tribunale e fare una dichiarazione“.

Ma la replica di Guardiola non si è esaurita lì: “Abbiamo comprato Grealish perché abbiamo venduto per 60 milioni di sterline, quindi alla fine abbiamo speso 40 milioni di sterline. Rispettiamo assolutamente le regole. Nel nostro club i proprietari ovviamente non vogliono perdere soldi, ma vogliono spendere, quindi possiamo farlo. Anni fa, quando il Manchester United ha vinto molti titoli, è stato perché ha speso più soldi di altri club. Ricordate? In quel momento il Manchester City non poteva farlo perché non avevamo i proprietari che abbiamo adesso“.

Senza mai apertamente nominare Klopp, Guardiola ha rispedito così al mittente le critiche. Del resto, se gli sceicchi possono…


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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