Arthur dice addio alla Juventus con la risoluzione ufficiale: l’impatto economico e i numeri del flop

Ora è ufficiale: Arthur Melo e la Juventus si separano con la risoluzione consensuale. L'impatto a bilancio per i bianconeri e i numeri dell'esperienza a Torino

Arthur durante l'amichevole Juve-Palermo
Tag:

29

Difensore

14

Juventus


  • 18 Marzo 1997
  • Brazil
  • 188 cm
  • 80 kg
  • Biografia

Gleison Bremer è un difensore centrale brasiliano, noto per la sua grande forza fisica, l’aggressività nei duelli e l’eccellente gioco aereo. È particolarmente efficace nella marcatura a uomo, nella lettura delle situazioni difensive e negli anticipi; abbina solidità a una buona progressione palla al piede, soprattutto come braccetto di destra in una difesa a tre.

Nel suo palmarès spiccano riconoscimenti individuali importanti, tra cui il premio di Miglior Difensore della Serie A 2021-22, stagione in cui è stato protagonista assoluto. A livello di club ha conquistato la Coppa Italia con la Juventus, confermandosi come uno dei pilastri della difesa bianconera.

Curiosità: prima di affermarsi come difensore, da giovane ha giocato anche in ruoli offensivi, cosa che spiega la sua confidenza con il pallone. Il nome “Bremer” è un omaggio alla città tedesca di Brema, scelta dalla madre.

Le strade di Arthur Melo e della Juventus si separano definitivamente. Dopo l’accordo di massima per la risoluzione del contratto trovato su esplicita richiesta dello stesso centrocampista brasiliano, è arrivata la nota formale da parte della società torinese. Si chiude così in maniera anticipata un’avventura durata sei anni, segnata da troppe ombre, continui prestiti in giro per l’Europa e un investimento finanziario ben lontano dai risultati mostrati poi sul terreno di gioco.

I dettagli del comunicato e le cifre del bilancio

A confermare la chiusura del rapporto lavorativo è stata la stessa società bianconera attraverso un comunicato ufficiale diffuso sui propri canali. La Juventus ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto che legava il classe 1996 al club, specificando anche la portata economica dell’operazione. Il provvedimento comporta un impatto economico negativo a bilancio di circa 6 milioni di euro, derivante dal necessario adeguamento del valore netto contabile dei diritti alle prestazioni sportive del giocatore.

Si tratta della conclusione di un contorto percorso contabile iniziato nel corso degli anni per cercare di ammortizzare un investimento gravoso. Fino al momento dell’addio, la quota di ammortamento accumulata a bilancio supera i 65 milioni di euro. Negli ultimi anni la dirigenza juventina aveva persino scelto di prolungare l’accordo originale fino al 2027 con l’obiettivo di spalmare la quota annua residua ed evitare minusvalenze ancora più dolorose prima di arrivare al punto di svincolare definitivamente il calciatore.

Una parentesi amara e l’eredità dei prestiti

Sbarcato a Torino nell’estate del 2020 dal Barcellona nell’ambito della maxiaffare che portò Miralem Pjanic in Spagna, il regista nativo di Goiânia non è mai riuscito a imporsi come punto di riferimento del centrocampo bianconero. I numeri raccontano una storia fatta di poca continuità e tanti trasferimenti a titolo temporaneo. Nelle sue sei stagioni di appartenenza al club, Arthur ha collezionato soltanto 63 presenze totali con la maglia della Juventus, un dato emblematico che testimonia come ogni sua singola apparizione sul campo sia costata cifre iperboliche alla società.

Negli ultimi anni il brasiliano ha cercato rilancio e minutaggio altrove, vestendo in prestito le maglie di Liverpool, Fiorentina, Girona e infine Gremio. Proprio con la formazione di Porto Alegre si è svolta la sua ultima parentesi agonistica, chiusa con 23 presenze complessive condite da un gol e due assist. Chiusa la parentesi brasiliana, il giocatore ha espresso la volontà di rescindere per trovare una nuova sistemazione da svincolato, mettendo il punto finale su una delle operazioni finanziarie e sportive più complesse della storia recente juventina.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.