La Juventus continua a considerare Franck Kessié il profilo ideale per completare il centrocampo, ma il tempo inizia a stringere. L’ivoriano ha infatti ricevuto una ricca proposta dall’Al-Ittihad e ora i bianconeri rischiano di perdere il giocatore dopo averlo a lungo inseguito e corteggiato, senza però mai dare affondare il colpo.
Kessié aspetta la Juventus, ma l’Al-Ittihad accelera
Franck Kessié è ancora uno dei grandi obiettivi della Juventus per la mediana. Il centrocampista ivoriano, svincolato dopo la conclusione della sua esperienza in Arabia Saudita, ha dato priorità ad un ritorno in Europa e al progetto bianconero e continua ad aspettare un segnale concreto dalla dirigenza.
Il problema è che dall’Arabia è arrivata una proposta importante. L’Al-Ittihad ha messo sul tavolo un’offerta molto ricca (si parla di contratto annuale con ingaggio di 10 milioni e opzione per un altro anno) per convincere il giocatore a restare nella Saudi Pro League. Una tentazione tutt’altro che semplice da ignorare, soprattutto considerando che la Juventus non ha ancora potuto (o voluto) affondare il colpo.
Il nodo delle cessioni
La situazione era legata soprattutto alle uscite. La Juventus vuole aggiungere un centrocampista, ma prima deve liberare spazio nella rosa e alleggerire il reparto. La risoluzione del contratto di Arthur rappresenta un primo passo, mentre anche l’addio di Mattia Perin direzione Palermo può contribuire a sbloccare il mercato bianconero.
Kessié, nel frattempo, ha aspettato per settimane. Il messaggio della Juventus è stato chiaro: prima le cessioni, poi l’assalto definitivo. Una strategia che rischia però di diventare pericolosa, perché nel frattempo la concorrenza ha iniziato a muoversi concretamente.
L’offerta dell’Al-Ittihad cambia tutto?
L’interesse dell’Al-Ittihad rappresenta quindi un elemento nuovo e pesante. Kessié non ha ovviamente ancora chiuso la porta ai bianconeri, e ha messo in stand-by la proposta araba proprio per verificare se la Juventus riuscirà finalmente a concretizzare il suo interesse.
Il margine di manovra, però, non è infinito. Più il tempo passa, maggiore diventa il rischio che l’ivoriano possa cambiare idea davanti a un’offerta economica di livello superiore (la Juve non può spingersi a certe cifre) e a un progetto già pronto ad accoglierlo.
La Juve deve muoversi
Per questo motivo il dossier Kessié è entrato nella fase decisiva. La Juventus ha individuato da tempo il giocatore e può contare sulla sua volontà di tornare in Europa, oltre che sull’ottimo rapporto con Frederic Massara, nato ai tempi del Milan.
Ora, però, servono fatti. Dopo aver temporeggiato in attesa delle cessioni, il club bianconero deve accelerare se vuole evitare che l’offerta dell’Al-Ittihad faccia saltare un’operazione che sembrava indirizzata verso Torino.
