Dopo una sessione estiva caratterizzata da un mercato estremamente prudente e mirato, culminato nel solo arrivo di Favasuli a titolo definitivo, la dirigenza del Napoli ha già iniziato a programmare le mosse strategiche in vista della sessione di riparazione invernale. L’obiettivo dichiarato è quello di immettere nuova qualità nella rosa a disposizione per consolidare le ambizioni di vertice, ma le prime ricognizioni esplorative condotte dal direttore sportivo Giovanni Manna hanno subito fatto i conti con la dura realtà delle valutazioni di mercato.
Secondo quanto riportato da Kiss Kiss Napoli, gli azzurri avrebbero messo nel mirino due profili di altissimo spessore per rinforzare rispettivamente la mediana e le corsie esterne: il francese Coulibaly del Monaco e il gioiello del Torino Cacciamani. Di fronte ai primi sondaggi ufficiali, tuttavia, la reazione della dirigenza partenopea è stata di totale gelata.
Monaco irremovibile: servono 50 milioni per Coulibaly
Il primo nome sulla lista degli obiettivi per il centrocampo è quello di Coulibaly. Il mediano francese si è messo in grande evidenza con la maglia del Monaco, attirando l’interesse dei principali club europei grazie a una combinazione ideale di dinamismo, visione di gioco e struttura fisica.
Tuttavia, l’approccio esplorativo del Napoli si è infranto contro il muro eretto dal club del Principato. Per privarsi del proprio centrocampista a titolo definitivo nella finestra di gennaio, il Monaco valuta il cartellino non meno di 50 milioni di euro. Una cifra monstre che al momento congela la trattativa, pur lasciando Manna vigile nella speranza di margini di manovra differenti con il passare delle settimane.
Cairo non fa sconti per Cacciamani: concorrenza folta per l’ex Juve Stabia
La situazione non è certamente più semplice sul fronte nazionale. Per rinforzare le corsie laterali, il club di De Laurentiis ha sondato il terreno per Cacciamani, esterno rivelazione ed ex Juve Stabia che sta stupendo tutti con la maglia del Torino. Sulle tracce del giocatore non c’è soltanto il Napoli, ma si registra una folta e agguerrita concorrenza composta da club di primissima fascia come Inter e Roma.
Anche in questo caso, però, le pretese economiche del presidente Urbano Cairo sono proibitive: per lasciar partire il suo gioiello, il patron granata chiede la bellezza di 45 milioni di euro. Prezzi decisamente proibitivi che costringono il Napoli a valutare con estrema attenzione le mosse future, alla ricerca di alternative economicamente più sostenibili per la sessione di gennaio.
