L’avventura di João Mário con la maglia della Fiorentina potrebbe concludersi molto prima del previsto. Arrivato nel corso della sessione estiva di calciomercato con grandi aspettative e la formula del prestito con diritto di riscatto, l’esterno portoghese non è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista nello scacchiere tattico della squadra gigliata. Le prestazioni offerte finora sul rettangolo verde non hanno convinto appieno lo staff tecnico, relegando progressivamente il calciatore ai margini delle rotazioni e facendo emergere fin da ora la concreta ipotesi di un addio anticipato. Un impatto con la realtà toscana decisamente al di sotto delle premesse della vigilia, che apre inevitabilmente a scenari di mercato imprevisti in vista della prossima sessione di riparazione invernale.
L’intreccio di mercato e l’ombra del rinnovo di Dodô
Le manovre della dirigenza viola per il mese di gennaio sono strettamente legate anche alle dinamiche interne della rosa e alle situazioni contrattuali dei titolari. In particolar modo, il destino a breve termine di João Mário dipenderà dagli sviluppi relativi al futuro del terzino brasiliano Dodô. Qualora la situazione legata al rinnovo dovesse definirsi positivamente, garantendo la permanenza a lungo termine del laterale verdeoro sugli esterni, la Fiorentina valuterebbe senza indugi l’opportunità di interrompere anzitempo il prestito del portoghese. Una mossa strategica finalizzata a liberare prezioso spazio salariale e uno slot all’interno della lista a disposizione, ridisegnando così le corsie difensive secondo le precise indicazioni della guida tecnica.
La prospettiva del ritorno anticipato alla Juventus
Se la separazione tra il club toscano e il giocatore dovesse concretizzarsi già nei primi giorni di gennaio, per João Mário si profilerebbe l’immediato ritorno alla Juventus, società proprietaria del cartellino, secondo quanto riportato su TMW. I dirigenti bianconeri dovrebbero così valutare la nuova collocazione del calciatore, analizzando eventuali richieste provenienti da altri club o decidendo se integrarlo temporaneamente nelle rotazioni della rosa. Per l’esterno lusitano si tratterebbe di un epilogo inatteso e repentino, chiamato a rilanciare le proprie ambizioni dopo una parentesi fiorentina decisamente sfortunata e avara di soddisfazioni personali.
