Davide Ballardini potrebbe tornare presto in panchina, ma questa volta lontano dall’Italia. Dopo la fine dell’esperienza all’Avellino, l’allenatore è finito nel mirino di un club della massima serie turca che ha già mosso i primi passi.
Il Gençlerbirliği si muove per Ballardini
Secondo quanto riferito da TuttoMercatoWeb, il Genclerbirliği ha avuto un primo approccio con l’entourage di Ballardini. Il club di Ankara starebbe valutando seriamente la possibilità di affidare la panchina all’esperto tecnico italiano, attualmente senza squadra. Le parti sono al lavoro per capire se l’interesse possa trasformarsi in una vera proposta.
La pista turca nasce dopo la separazione tra il club e Metin Diyadin, il cui addio è stato ufficializzato dalla società il 6 ottobre. Una situazione che ha lasciato libera la panchina e aperto la ricerca di un nuovo allenatore.
Il club di Ankara è tredicesimo
Il Gençlerbirliği arriva da un avvio di campionato complicato. Dopo le prime sei giornate della Süper Lig, la squadra ha raccolto due vittorie, un pareggio e tre sconfitte, per un totale di sette punti, in un bilancio che comprende 5 gol segnati e 13 subiti.
La prossima partita è già fissata per il 10 ottobre contro l’Amed Sportif Faaliyetler, mentre alla giornata successiva arriverà ad Ankara il Galatasaray. Un calendario che potrebbe rendere particolarmente importante la scelta del nuovo tecnico.
Ballardini aspetta una nuova occasione
Dopo aver lasciato l’Avellino, Ballardini aveva manifestato la volontà di aspettare un’opportunità in Serie A. La chiamata dalla Turchia potrebbe però cambiare lo scenario e offrirgli la possibilità di tornare immediatamente al lavoro.
Per il tecnico sarebbe una nuova esperienza internazionale dopo una carriera costruita quasi interamente in Italia, con numerose panchine in Serie A e diversi incarichi da subentrante. Il contatto con il Gençlerbirliği è ancora a una fase iniziale, ma l’interesse è concreto e nelle prossime ore potrebbe arrivare un’accelerazione.
La Turchia, dunque, può diventare la nuova destinazione di Ballardini. Per ora c’è un primo approccio: resta da capire se sarà sufficiente per trasformare la suggestione in un accordo.
