Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.
Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.
Le strade dell’Atalanta e di Ben Godfrey sono pronte a separarsi in modo definitivo. Arrivato a Bergamo nell’estate del 2024 con grandi aspettative dall’Everton per una cifra importante attorno ai 12 milioni di euro, il difensore inglese non è mai riuscito a integrarsi stabilmente nei meccanismi tattici della Dea, finendo al centro di una lunga serie di prestiti tra Inghilterra e Danimarca. Ora, per il centrale classe 1998, si stanno per spalancare le porte di una nuova e prestigiosa avventura calcistica nel Regno Unito.
Stando alle ultime indiscrezioni di mercato, la dirigenza nerazzurra ha avviato una trattativa in fase avanzatissima con i Rangers di Glasgow, club storico della Scottish Premiership fortemente intenzionato a riportare il giocatore oltremanica per rinforzare la propria linea difensiva.
I dettagli dell’operazione: prestito con diritto di riscatto
I contatti tra i due club si sono intensificati sensibilmente nelle ultime ore, trovando una base d’intesa che soddisfa le esigenze di tutte le parti coinvolte. L’operazione che porterà Godfrey a vestire la maglia dei Light Blues a Ibrox è stata impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto.
Questa formula permetterà al club scozzese di testare sul campo l’affidabilità e l’integrità fisica del difensore prima di investire sul suo acquisto a titolo definitivo al termine della prossima stagione. Dal canto suo, l’Atalanta si libererà di un ingaggio pesante per un calciatore ormai fuori dai piani tecnici del club orobico, sperando in una sua rivalutazione totale nel campionato scozzese.
Il rilancio in Scozia dopo i troppi prestiti
L’approdo a Glasgow rappresenta per Ben Godfrey la grandissima occasione per mettersi alle spalle un biennio decisamente complicato e ritrovare la continuità perduta. Dopo le pochissime apparizioni con la maglia della Dea, il centrale ha vissuto una serie di trasferimenti a titolo temporaneo tra Ipswich Town, Sheffield United e, nell’ultimo semestre, con i danesi del Brøndby.
I Rangers, reduci da un cambio in panchina che ha visto l’arrivo del tecnico Derek McInnes, vedono nell’ex Everton il profilo ideale per contrastare il dominio del Celtic. La fisicità, l’esperienza maturata in Premier League e la grande duttilità tattica di Godfrey, capace di agire sia da difensore centrale che da terzino bloccato, lo rendono il rinforzo perfetto per l’imminente campagna europea del club di Glasgow. La fumata bianca definitiva è attesa già nei prossimi giorni.








