Liverpool, Chiesa ai margini: l’addio è più di un’ipotesi
La storia tra Federico Chiesa e il Liverpool sembra essere giunta al capolinea definitivo. La nuova stagione dei Reds è ricominciata ricalcando esattamente lo stesso spartito con cui si era chiusa la precedente: l’esterno azzurro continua a guardare i compagni da parte. C’è tuttavia un dettaglio non da poco che segnala un ulteriore ridimensionamento del suo ruolo: se nell’ultima giornata del scorso campionato contro il Brentford era rimasto a guardare dalla panchina per novanta minuti, al debutto stagionale contro il Newcastle l’attaccante classe ’97 non figurava nemmeno nella lista dei convocati.
A firmare l’esclusione è stato il nuovo allenatore Andoni Iraola, succeduto ad Arne Slot sulla panchina di Anfield. Ufficialmente, come evidenziato da This Is Anfield, la mancata convocazione potrebbe essere legata a un risentimento fisico accusato a inizio settimana. Tuttavia, il filtro del mercato offre una lettura ben diversa: la scelta del tecnico spagnolo appare come un segnale chiaro di un’imminente separazione.
Dal suo arrivo in Inghilterra nell’estate del 2024, l’avventura britannica dell’ex Juventus non è mai decollata. Incapace di trovare continuità e penalizzato da una condizione fisica mai ottimale, Chiesa è scivolato inesorabilmente indietro nelle gerarchie dell’attacco. L’avvicendamento in panchina non ha invertito il trend, complice una concorrenza sempre più spietata. Il Liverpool sta infatti spingendo con il PSG per chiudere l’acquisto di Bradley Barcola e ha già formalizzato l’arrivo dall’Osasuna di Victor Muñoz, profilo versatile in grado di agire su entrambe le corsie esterne.
Di fronte a uno spazio ridotto allo zero, il giocatore sta valutando seriamente la cessione. Il suo agente è al lavoro per individuare una sistemazione congrua, con il ritorno in Serie A a rappresentare l’opzione preferita. Al momento, tuttavia, ad Anfield non sono pervenute offerte ufficiali. In passato il Como aveva sondato il terreno, dovendosi poi defilare per via dei costi proibitivi dell’operazione. Anche l’Inter aveva effettuato una serie di valutazioni interne, decidendo poi di virare su altri profili.
Con il Liverpool che valuta il cartellino attorno ai 15 milioni di euro, le prossime settimane diventeranno decisive per decifrare il futuro dell’esterno azzurro.
